Como ha bisogno di più poliziotti: servizi a rischio per la complessità del territorio

La provincia di Como chiede un potenziamento degli organici per gestire grandi eventi e servizi quotidiani.

La provincia di Como si trova a fronteggiare una situazione di criticità nella gestione dei servizi di ordine pubblico, a causa di una carenza di personale che mette a rischio la capacità delle Forze dell’ordine di garantire la sicurezza e la tutela dei cittadini. La complessità del territorio, segnata da grandi eventi sportivi, appuntamenti internazionali e attività quotidiane, si scontra con un numero insufficiente di operatori, che rischia di compromettere l’efficacia delle funzioni svolte dalla Polizia di Stato.

Un allarme lanciato dal sindacato

La FSP Polizia di Stato di Como ha lanciato un allarme, sottolineando che la carenza di personale non può essere attribuita alla mancanza di impegno o professionalità degli operatori, ma rappresenta una problematica strutturale che richiede interventi concreti. Secondo il sindacato, non è più sostenibile affidare la tenuta dei servizi esclusivamente alla disponibilità e ai sacrifici degli agenti, che continuano a svolgere le proprie funzioni con senso del dovere e spirito di servizio. La sicurezza non si garantisce con gli organici sulla carta, ma con donne e uomini realmente disponibili sul territorio. La FSP Polizia di Stato di Como richiama l’attenzione delle istituzioni competenti sulla necessità di intervenire con misure strutturali, superando una gestione delle risorse che rischia di non essere più adeguata alla complessità della realtà comasca.

Eventi sportivi e manifestazioni come fattori di stress

Il Como Calcio, impegnato nel massimo campionato nazionale, in Coppa Italia e in competizioni europee, rappresenta un ulteriore fattore di impegno per i servizi di ordine pubblico. Allo stesso tempo, gli appuntamenti legati al basket e le numerose manifestazioni che interessano il territorio provinciale richiedono un impegno costante e articolato delle Forze dell’ordine. A questi si aggiungono congressi, incontri internazionali, eventi istituzionali e iniziative ospitate in strutture prestigiose come Villa d’Este, che richiedono servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio.

La situazione si complica ulteriormente con l’impiego di risorse umane nei servizi di ordine pubblico e nelle attività straordinarie, che può determinare un rallentamento delle attività amministrative ordinarie, come il rilascio dei passaporti e la trattazione delle pratiche in materia di immigrazione e permessi di soggiorno. Il risultato è un progressivo aumento dei carichi di lavoro, con operatori chiamati a fronteggiare contemporaneamente le esigenze dei servizi ordinari e quelle degli eventi straordinari.

Una situazione che rischia di tradursi in una crescente difficoltà nel conciliare le necessità operative con il diritto al recupero psicofisico, alla fruizione dei riposi e delle ferie e a una normale vita familiare. La FSP Polizia di Stato di Como chiede quindi un potenziamento degli organici e il riconoscimento della provincia come territorio di fascia A, in base ai criteri e alle procedure previsti dall’Amministrazione. La richiesta non si limita a un privilegio, ma rappresenta un riconoscimento coerente con le responsabilità operative che gravano quotidianamente sugli uffici della Polizia di Stato presenti sul territorio. Un adeguato potenziamento consentirebbe di garantire una migliore copertura dei servizi di controllo del territorio, affrontare con maggiore efficacia gli impegni di ordine pubblico e ridurre le difficoltà nella gestione delle attività amministrative.