Pubblicità digitale come strumento di spionaggio: il caso Discover-Tech
Un’indagine rivela come una società israeliana abbia sfruttato l’infrastruttura pubblicitaria per installare spyware su dispositivi sensibili.
Una società israeliana, Discover-Tech, avrebbe sfruttato l’infrastruttura della pubblicità digitale per identificare e seguire utenti, in alcuni casi indirizzando verso i loro dispositivi lo spyware di Candiru, secondo un’indagine condotta da Citizen Lab e Confiant. L’evento ha suscitato preoccupazioni per la sicurezza delle organizzazioni sensibili, tra cui governi, NATO, Nazioni Unite e Commissione europea. L’uso di un sistema normalmente destinato al marketing per scopi di spionaggio ha aperto nuovi scenari per la protezione delle informazioni sensibili.
Un meccanismo invisibile e potente
Il sistema sfruttava meccanismi tipici della pubblicità digitale, come lo script che stabiliva una connessione con un server controllato da Discover-Tech. Quando un annuncio veniva caricato, venivano trasmessi dati utili a riconoscere l’utente o il dispositivo, tra cui l’indirizzo IP e identificativi pubblicitari come cookie o mobile advertising ID. A quel punto, il server decideva cosa restituire. Per la maggior parte degli utenti, non accadeva nulla di visibile. Solo in alcuni casi, il sistema era in grado di restituire codice JavaScript specifico, permettendo l’installazione dello spyware.
La pubblicità digitale, normalmente utilizzata per il marketing, è diventata un veicolo per operazioni di spionaggio.
Un’infrastruttura a portata di tutti
La diffusione degli annunci è stata estremamente vasta: oltre 120 mila siti web e 75 mila applicazioni hanno ospitato annunci riconducibili a Discover-Tech. Confiant stima che la società distribuisse almeno dieci milioni di annunci al giorno, raggiungendo centinaia di milioni di persone. Tuttavia, non significa che tutti siano stati infettati. Gli annunci collegati direttamente a Candiru rappresentavano una parte molto ridotta del volume complessivo. Tuttavia, i casi accertati sono significativi: Citizen Lab ha confermato la compromissione di 45 dispositivi Windows di Al Jazeera tra il 2024 e il 2025 attraverso spyware Candiru distribuito tramite questa tecnica. La stessa indagine ha rivelato la presenza di annunci su reti sensibili, tra cui quelle del Pentagono, dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica e della Corte penale internazionale. Questo dimostra quanto facilmente un’infrastruttura nata per il marketing possa raggiungere ambienti considerati di particolare valore per i servizi di intelligence.
Un rischio per la sicurezza globale
La vulnerabilità risiede nell’ecosistema di Discover-Tech, che ha potuto acquistare e distribuire pubblicità attraverso alcune delle più grandi infrastrutture del settore. La società aveva rapporti con piattaforme come Google, Yandex, Comcast e Liftoff. Dopo l’indagine, Google ha escluso Discover-Tech dalle proprie piattaforme per violazione delle policy. IAB Europe l’ha sospesa dai propri registri, mentre Beeswax, controllata da Comcast, l’ha rimossa dalla piattaforma. Discover-Tech e Candiru non hanno risposto alle richieste di commento inviate da Reuters.
Il caso ha sollevato preoccupazioni anche per il Pentagono, che ha ricevuto segnalazioni sull’uso di dati di localizzazione raccolti attraverso società pubblicitarie e data broker contro personale statunitense in aree operative. Questo ha spinto alcune componenti delle forze armate a disabilitare il tracciamento pubblicitario su determinati dispositivi. La pubblicità digitale non nasce per fare intelligence, ma contiene due elementi che per l’intelligence hanno sempre avuto valore: la capacità di identificare un individuo e quella di raggiungerlo.
