Tentato omicidio a Benevento: il fermo a Pagnozzi non convalidato
Il fermo a Valerio Pagnozzi non convalidato, il Gip emana ordinanza di custodia cautelare dopo udienza a Benevento.
Oggi il Gip presso il Tribunale di Benevento ha deciso di non convalidare il fermo a carico di Valerio Pagnozzi, 22enne pregiudicato di Benevento, accusato del tentato omicidio di un 27enne pregiudicato. L’ordinanza è stata emessa in seguito all’udienza di convalida, durante la quale gli avvocati Vittorio Luigi Fucci e Giuseppe Vittorio Fucci hanno presentato argomentazioni che hanno convinto il giudice a non approvare il provvedimento della Procura. Il fermo era stato emesso il 27 agosto 2026, in seguito a un episodio verificatosi in Piazza De Mita, presso il locale “Wikka Party”, dove Pagnozzi avrebbe estratto una pistola e colpito più volte un uomo, ferendolo gravemente.
Un episodio drammatico in un locale di Benevento
Secondo le accuse, il 27 agosto 2026, in Piazza De Mita, Valerio Pagnozzi avrebbe aperto il fuoco contro un 27enne pregiudicato, ferendolo gravemente. Il giovane si era salvato rifugiandosi dietro un bancone, ma era necessario un intervento immediato. Il ferito è stato trasportato in ospedale e sottoposto a intervento chirurgico. L’episodio ha causato un fuggi fuggi tra i presenti, con molti giovani che hanno abbandonato il locale. Il gestore del locale, spaventato dall’accaduto, ha accusato un malore e ha richiesto l’intervento dei sanitari del 118. Il Questore ha previsto la chiusura del locale per 15 giorni, a seguito dell’episodio. Il sindaco di Benevento, On. Clemente Mastella, ha espresso preoccupazione per l’accaduto e ha chiesto misure di sicurezza aggiuntive. La Procura aveva emesso il fermo a Pagnozzi dopo la scarcerazione disposta dal Tribunale del Riesame di Napoli, che aveva accolto l’eccezione procedurale presentata dagli avvocati Fucci.
Le accuse si basano su dichiarazioni di testimoni, intercettazioni e accertamenti tecnici.
Un processo in continua evoluzione
Ora spetta al Tribunale del Riesame di Napoli esprimersi sull’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip. La vicenda ha visto diversi arresti e scarcerazioni del Pagnozzi, con un’evoluzione complessa e in continuo dibattito tra le istituzioni. La Procura continuerà a monitorare la situazione, mentre i familiari del ferito attendono notizie sulle condizioni del loro conoscente.
La vicenda ha suscitato preoccupazione nella comunità locale, con richieste di maggiore controllo e prevenzione del crimine. L’episodio ha messo in luce i rischi legati alla presenza di armi e alla criminalità giovanile in aree di Benevento. Gli avvocati Fucci, che hanno rappresentato Pagnozzi, hanno sottolineato l’importanza di un processo equo e trasparente, in grado di garantire i diritti del loro cliente. La situazione rimane in attesa del provvedimento del Tribunale del Riesame di Napoli, che dovrà valutare l’ordinanza di custodia cautelare. La comunità di Benevento attende con attenzione l’esito di questa fase, che potrebbe aprire nuovi sviluppi nella vicenda.
