Toyota presenta nuovi motori ibridi per Yaris Cross e Corolla 2028

Toyota annuncia nuovi motori ibridi per Yaris Cross e Corolla 2028, con riduzione del 15% della consumazione.

Toyota annuncia l’introduzione di nuovi motori ibridi per le future versioni della Yaris Cross e della Corolla, previste per il 2028. L’azienda, pioniera della tecnologia ibrida, sta preparando una significativa evoluzione del suo sistema di propulsione, con l’obiettivo di ridurre del 15% la consumazione di carburante. Il nuovo sistema ibrido, basato su un motore 1.5 atmosferico e un’architettura elettrificata ottimizzata, sarà lanciato a partire dal 2028, su modelli che includeranno la prossima Corolla a quattro porte e la Yaris Cross. La tecnologia, sviluppata in parallelo con un motore 2.0 Turbo, mira a migliorare l’efficienza e a garantire un futuro per i modelli Gazoo Racing, minacciati dalle normative sulle emissioni di CO2.

Un passo avanti verso l’elettrificazione

Il motore 1.5 atmosferico, che sostituirà i modelli attuali 1.5T e 1.8, sarà disponibile in versione ibrida o ibrida ricaricabile. Questa evoluzione permetterà di ridurre l’encombrement e di migliorare l’aerodinamica, contribuendo a un comfort acustico e vibratorio superiore. Inoltre, il sistema ibrido sarà compatibile con un’architettura multienergia, che permetterà di integrare le tecnologie elettriche e ibride senza modificare la parte anteriore della piattaforma. La riduzione del 10% nella altezza del motore è un ulteriore passo verso l’elettrificazione, che Toyota sta promuovendo come soluzione reale e sostenibile.

La nuova generazione di motori ibridi sarà supportata da un’architettura “X-in-1”, che integra il convertitore DC/DC, l’ondule e l’elettronica di potenza in un unico blocco. Questo approccio, detto “Plug&Play”, permette una maggiore flessibilità e una riduzione dei costi e dei tempi di sviluppo per i futuri modelli. Toyota punta a una maggiore efficienza del sistema e a un miglior comfort di guida, riducendo l’effetto “moulinette”. In parallelo, il gruppo Volkswagen introduce il suo motore 1.5 HEV, mentre Stellantis presenterà il suo sistema ibrido nel 2028.

Un’evoluzione tecnologica per il futuro

Il nuovo motore 1.5, inizialmente disponibile in versione atmosferica, sarà utilizzato principalmente nei segmenti A, B e C, con potenze che varieranno tra 116 e 140 cavalli. La versione turbo, invece, sostituirà i motori 2.0 e 2.5, destinati ai segmenti C+, D e E. Questa evoluzione è supportata da un’architettura “X-in-1”, che integra il convertitore DC/DC, l’ondule e l’elettronica di potenza in un unico blocco. Questo approccio, detto “Plug&Play”, permette una maggiore flessibilità e una riduzione dei costi e dei tempi di sviluppo per i futuri modelli.

Toyota, inoltre, sta testando un motore 2.0 Turbo, destinato ai modelli sportivi e di alto livello, che sarà compatibile con l’architettura ibrida. La tecnologia ibrida di Toyota, nata con la Prius nel 1997, ha registrato un successo globale con oltre 33 milioni di unità vendute. Oggi, l’azienda si prepara a un ulteriore passo avanti, con l’obiettivo di raggiungere un rendimento del motore del 50% grazie a una combustione in miscela povera. In attesa di questa generazione, i nuovi motori 1.5 e 2.0 saranno compatibili con carburanti rinnovabili, permettendo a Toyota di continuare a vendere modelli a combustione interna anche dopo il 2035 in Europa.

La prossima Corolla a quattro porte, presentata come concept nel 2025, sarà prodotta in Turchia e non destinata all’Europa, mentre la Yaris Cross sarà prodotta in Francia e in Repubblica Ceca. Questi nuovi modelli rappresentano un’evoluzione significativa per Toyota, che punta a un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato. La strategia dell’azienda, basata sull’efficienza e sull’innovazione, si allinea con le normative globali sulle emissioni di CO2 e sulle tecnologie ibride, confermando il ruolo di leader nel settore automobilistico.