FAWCAR presenta in Italia cinque SUV: Bestune e Joyee, tecnologia e prezzi
FAWCAR debutta in Italia con cinque SUV, tra benzina, plug-in e elettrico, listini da 26.998 euro.
FAWCAR ha debuttato in Italia con una gamma di cinque SUV, tra cui le proposte Bestune e Joyee, con prezzi che partono da 26.998 euro. Il marchio, che si presenta come un’alternativa al mercato italiano già affollato, punta su una varietà di motorizzazioni: benzina, plug-in hybrid e elettrico. La presentazione, avvenuta a Milano, ha visto la partecipazione del presidente del gruppo cinese FAW, Liu Zhongchen, e ha segnato l’inizio di un progetto industriale di lungo periodo. L’importazione e la distribuzione sono affidate a China Car Company, società con sede a Prato e membro UNRAE.
Una gamma diversificata per soddisfare ogni esigenza
La gamma proposta da FAWCAR si articola in due famiglie: Bestune, dedicata ai modelli a motori termici, e Joyee, orientata verso le motorizzazioni elettrificate. Questa distinzione permette al distributore di soddisfare diverse fasce di domanda senza imporre una sola tecnologia. Tra i modelli presentati, la Bestune T77 rappresenta l’accesso alla gamma, con un prezzo di listino di 26.998 euro. Il modello è dotato di un motore 1.5 turbo benzina da 160 CV e di un cambio a doppia frizione a sette rapporti. Tra le dotazioni annunciate figurano il tetto panoramico elettrico, il display centrale da 12,3 pollici, la strumentazione digitale e la frenata automatica di emergenza.
La Bestune T90 si rivolge a chi cerca maggiore abitabilità, con un passo di 2.772 millimetri e sospensioni posteriori multilink. Il listino parte da 29.998 euro, mentre la Bestune B70S, con profilo fastback e cerchi da 19 pollici, si distingue per un’immagine più sportiva. Allo stesso prezzo, la B70S è dotata di un motore 1.5 turbo da 160 CV e di una trasmissione a doppia frizione a sette marce. Le due proposte condividono il prezzo ma si differenziano per priorità: praticità e spazio nella T90, immagine più dinamica nella B70S.
Un’offerta completa per ogni tipo di utilizzo
La componente elettrificata debutta con la Joyee S08 PHEV, un SUV familiare sviluppato sulla piattaforma BMP Super Hybrid. Il sistema abbina un motore turbo benzina 1.5 a una componente elettrica da 168 kW. La casa dichiara oltre 150 km in modalità elettrica e una percorrenza complessiva fino a circa 1.500 km. Il bagagliaio offre 585 litri, espandibili a 1.365, mentre nell’abitacolo sono previsti 33 vani portaoggetti. La ricarica supporta anche soluzioni rapide 2C. Il prezzo annunciato per l’Italia è di 38.998 euro.
La Joyee S04, SUV compatto 100% elettrico, è prevista per il 2027. Nel comunicato il marchio dichiara un’autonomia fino a 565 km, un coefficiente aerodinamico Cx 0,248 e un consumo energetico di 11,8 kWh. Il passo misura 2.750 mm e la capacità del bagagliaio varia da 415 a 1.601 litri. Sono annunciati uno schermo da 14,6 pollici, la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni e sistemi di assistenza alla guida di livello 2. Il listino comunicato è di 35.998 euro. La strategia di FAWCAR si basa su una rete di distribuzione espansiva e su garanzie a lungo termine. China Car Company ha annunciato un’espansione progressiva della rete nazionale dei concessionari, affiancata dal rafforzamento dei servizi di manutenzione e post-vendita. Per i nuovi modelli acquistati presso la rete ufficiale è prevista una garanzia di 5 anni o 150.000 chilometri. Fulvio Marchetto, general manager di BONTU – China Car Company, ha sottolineato l’obiettivo di costruire un progetto industriale di lungo periodo.
La gamma di FAWCAR copre un’ampia fascia di prezzi, da 26.998 euro a 38.998 euro, per soddisfare diversi segmenti di mercato. La nuova gamma riunisce tre SUV a benzina, un modello ibrido ricaricabile e un elettrico annunciato per l’anno successivo. La scelta permette a FAWCAR di rivolgersi sia a clienti interessati ai motori tradizionali sia a chi valuta il passaggio all’elettrificazione. Il debutto italiano rappresenta però soltanto il primo passo: a definire il peso reale del marchio saranno la capillarità della rete, le consegne e la risposta degli automobilisti ai cinque modelli presentati.
