Mabel, la gatta ritornata tre volte, diventa eroe per il suo padrone
Una gatta ritornata tre volte al rifugio diventa l’eroe di un uomo con diabete.
Mabel, una gatta grigia con un campanello d’oro, ha trovato finalmente un padrone che apprezzava il suo comportamento insolito. Dopo essere stata restituita al rifugio per tre volte, la gatta ha trovato in Frank Delaney, un ex marinaio di 58 anni, un uomo che non solo l’ha adottata, ma ha anche beneficiato del suo comportamento strano. Mabel, che aveva abituato i precedenti padroni a svegliarla di notte e a guardare fisso, ha salvato la vita a Frank durante un episodio di ipoglicemia. La storia di Mabel, raccontata su YouTube, mostra come un animale può diventare un eroe per chi lo accoglie.
Un comportamento insolito che non era un problema
Mabel aveva un comportamento strano: fissava le persone per lunghi periodi, piangeva fuori dalla porta della stanza da letto e la notte la svegliava ripetutamente. I precedenti padroni avevano trovato queste abitudini fastidiose, e per questo la gatta era stata restituita al rifugio tre volte. Tuttavia, il personale del rifugio, in particolare la gestore Denise, aveva sospettato che Mabel potesse comunicare qualcosa con il suo comportamento. La gatta aveva anche un attaccamento particolare a un campanello d’oro che portava sempre con sé, e si rifiutava di mangiare se non lo aveva con lei.
Un incontro fortuito che cambia la vita
Frank Delaney, un ex marinaio che non aveva intenzione di adottare un gatto, si trovò di fronte a Mabel durante una visita al rifugio. La gatta, con i suoi occhi attenti, aveva attirato la sua attenzione. Nonostante il personale avesse avvertito che Mabel era una gatta difficile, Frank decise di adottarla. Dopo l’adozione, la vita con Mabel fu piena di piccoli episodi divertenti: si rifiutava di dormire su un letto costoso, preferiva dormire sui suoi occhiali e, di notte, si metteva sul letto di Frank e posizionava il campanello vicino alla sua mano.
Il comportamento di Mabel aveva un significato più profondo. Durante un controllo veterinario, si scoprì che Mabel aveva precedentemente appartato a un anziano uomo, Harold Puit, che aveva sofferto di diabete come Frank. La storia di Harold, raccontata da un vicino, rivelò che ogni notte Mabel aveva suonato il campanello vicino alla sua stanza. Frank iniziò a capire che il comportamento di Mabel non era un problema, ma un segnale di allerta. Con il tempo, Mabel divenne la sua guardia notturna, sempre presente quando aveva bisogno di aiuto.
Un episodio di ipoglicemia salvato da un’abitudine. Un notte, circa 11 settimane dopo l’adozione, Frank sperimentò un calo pericoloso del livello di zucchero nel sangue mentre dormiva. Il sensore di zucchero lo avvisò, ma lui lo ignorò. Quando l’allarme suonò nuovamente, Frank lo ignorò di nuovo. Poco dopo, il suo livello di zucchero scese a 38. In quel momento, Mabel iniziò a piangere forte e si mise vicino a lui, cercando di attirare l’attenzione. Il rumore attirò il vicino Ray, che entrò in casa e trovò Frank in difficoltà. Con l’aiuto di Ray, i soccorsi arrivarono e Frank fu trasportato in ospedale. Mabel rimase con lui durante l’intero episodio, come se fosse la sua guardia personale.
Dopo tre giorni in ospedale, Frank tornò a casa e richiese i record del rifugio di Mabel, inclusi i moduli di restituzione che avevano descritto esattamente i comportamenti che avevano salvato la sua vita. Scrivendo una semplice frase su quei documenti: “She was right”, Frank riconosceva il valore del comportamento di Mabel. Mabel, adesso con un collare nuovo e un tag che la identificava come “Chief Medical Officer”, continuava a vivere con lui, apprezzata per la sua personalità unica.
