Peschici si rialza con il festival Gargano Vivo dopo gli incendi
Peschici si rialza con il festival Gargano Vivo dopo gli incendi del 1° agosto 2026

Il 1° agosto 2026, a Peschici, si è tenuta la presentazione del festival itinerante “Gargano Vivo, Radici in cammino”, organizzato dal Parco Nazionale del Gargano. L’evento, che segna un primo passo verso la ricostruzione e la valorizzazione del territorio, ha visto la partecipazione dell’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Debora Ciliento, e del commissario straordinario del Parco, Raffaele Di Mauro. La scelta di Peschici come sede del festival non è casuale, ma simbolizza un impegno concreto per la comunità e per la tutela dell’ambiente.
Un festival per la rinascita del territorio
Il festival, che si svolgerà in diversi luoghi del Parco Nazionale del Gargano, punta a rimettere al centro la connessione tra uomo e natura, riannodando i fili che intrecciano tradizioni, storia e tutela ambientale. L’evento è stato presentato nella sala consiliare del Comune di Peschici, dove l’assessore Ciliento ha espresso la vicinanza della Regione alla comunità e alla bellezza del territorio. Il Gargano è il punto più importante dell’intera Puglia sotto il profilo ambientale e naturalistico. Chi appicca gli incendi è un criminale e va punito.
Dopo la presentazione del festival, l’assessore Ciliento e il commissario Di Mauro hanno visitato insieme al sindaco Luigi D’Arenzo i luoghi colpiti dagli incendi degli scorsi giorni. L’obiettivo è stato rafforzare il legame tra la comunità e il territorio, dimostrando che il sistema di protezione civile regionale è pronto e efficiente. La Regione oggi è presente proprio perché con questa manifestazione si dovrà ripartire per ricostruire un percorso di valorizzazione e tutela del territorio, tutti insieme.
Un messaggio di riscatto e ripartenza
Con il festival “Gargano Vivo”, l’Ente Parco intende lanciare un messaggio chiaro: le radici della comunità garganica sono profonde e proprio da quella bellezza, difesa e riscoperta attraverso la cultura, la terra si prepara a rialzarsi. L’evento è un’occasione per valorizzare il patrimonio naturale e culturale del territorio, ma anche per rafforzare la connessione tra le persone e il loro ambiente. “Un viaggio condiviso che attraverserà i luoghi più suggestivi del Promontorio, esaltandone l’immenso patrimonio materiale e immateriale”, ha spiegato Di Mauro. La scelta di Peschici come palcoscenico per il festival non è casuale, ma racchiude un profondo valore simbolico e politico. L’evento rappresenta un primo passo verso la ricostruzione e la ripartenza, un impegno concreto per la comunità e per la tutela dell’ambiente. La Regione e il Parco si impegnano a supportare questa iniziativa, dimostrando la loro vicinanza e la loro volontà di ricostruire insieme un territorio che merita rispetto e tutela.
