Nuovi talenti, stili iconici e eccellenza First Nations: 10 sfilate chiave della settimana di moda new Zealandese
Nuovi talenti, stili iconici e eccellenza First Nations: 10 sfilate chiave della settimana di moda new Zealandese

Un’edizione speciale per il 25° anniversario
La settimana di moda new Zealandese si è svolta a Auckland, con un’edizione speciale per il 25° anniversario dell’evento, organizzato da Dame Pieter Stewart e ora diretto da Feroz Ali. L’evento ha visto la partecipazione di designer stabili, nuovi talenti e un’enorme espansione del programma dedicato alle culture Māori e indigene. Tra i momenti più significativi, la presentazione di nuovi talenti e la celebrazione dell’arte e della tradizione. La settimana ha visto la partecipazione di designer da tutto il mondo, con un focus particolare su stili innovativi e tradizioni locali. La scena è stata arricchita da una forte presenza di designer First Nations, che hanno portato avanti la loro cultura attraverso la moda.
By Kai: un’esperienza di stile e cultura
Makaira Lee, una stilista e direttrice artistica aucklandese, ha presentato la sua prima collezione con il brand By Kai. La collezione, ispirata alla sua eredità Fijiana, include abiti in cotone e seta per uomo e donna, con accessori realizzati con tessuti tradizionali Fijiani. La sfilata ha rievocato l’energia selvaggia delle presentazioni di Stolen Girlfriends Club, con un mix di giacche a vento, trench e abiti a due toni. La collezione è stata presentata in un’atmosfera accogliente, con un forte legame con la cultura e la tradizione. La sfilata ha messo in mostra un’attenzione particolare ai dettagli e alla sostenibilità.
Iti Clothes: un’esperienza di streetwear unica
Iti Clothes, fondato da Jeorge Bradford, è un brand di streetwear unisex realizzato interamente in cotone drill e poplin, in colori primari vivaci. Ogni capo è prodotto in un’officina in un cortile di casa, con un’attenzione particolare ai dettagli come tessuti intessuti e cordoncini di cotone. La collezione, che include camicie a maniche corte e pantaloni voluminosi, rappresenta un’alternativa moderna e accessibile al mondo della moda. La produzione artigianale e l’uso di materiali sostenibili sono i punti di forza del brand.
Un mix di stili e culture
La settimana di moda new Zealandese ha visto un mix di stili e culture, con sfilate che hanno celebrato l’innovazione e la tradizione. Tra i momenti più ricordabili, la sfilata di Zambesi, che ha sfruttato le viste panoramiche del porto di Auckland per presentare una collezione di tessuti leggeri e colori delicati. Allo stesso tempo, la sfilata di Beach Brains, un nuovo brand nato da un’alleanza tra Dan Gosling e Jody Coggan, ha rievocato l’energia selvaggia di Stolen Girlfriends Club, con un’atmosfera intensa e un pubblico coinvolto. La sfilata ha visto un’alta partecipazione e un’energia unica, tipica del movimento punk.
La settimana di moda new Zealandese ha visto la partecipazione di designer da tutto il mondo, con un focus particolare su stili innovativi e tradizioni locali. La scena è stata arricchita da una forte presenza di designer First Nations, che hanno portato avanti la loro cultura attraverso la moda. La settimana ha visto la partecipazione di designer da tutto il mondo, con un focus particolare su stili innovativi e tradizioni locali. La scena è stata arricchita da una forte presenza di designer First Nations, che hanno portato avanti la loro cultura attraverso la moda.
