Auto ibride ed elettriche usate: quasi 4 su 10 presentano rischi
Cresce interesse per vetture elettrificate usate, ma il 39,8% presenta elementi di rischio.
Nel 2026, il mercato delle auto usate ibride ed elettriche ha visto un incremento del 52% delle verifiche effettuate da CARFAX, con il 39,8% dei veicoli che presenta almeno un elemento di rischio. L’interesse crescente per queste motorizzazioni, in parte spinto dall’evoluzione tecnologica e dal basso impatto ambientale, ha portato a un aumento del numero di trasferimenti, con le ibride che rappresentano l’88% del gruppo e le elettriche pure il 12%. Tuttavia, l’attenzione si concentra anche sui rischi legati al passato di ogni veicolo.
Un mercato in crescita, ma con rischi
Le auto elettrificate stanno guadagnando spazio anche nel mercato dell’usato italiano, ma insieme all’interesse degli automobilisti cresce l’attenzione per ciò che è accaduto al veicolo prima della vendita. Il 39,8% degli esemplari verificati presenta almeno un elemento di rischio, un dato inferiore al 43% rilevato considerando complessivamente tutte le auto controllate sulla piattaforma. Questi elementi di rischio includono danni, anomalie nei dati o possibili incoerenze relative al chilometraggio. CARFAX include in questa definizione situazioni che meritano un approfondimento.
L’identikit tracciato da CARFAX mostra che le vetture elettrificate sono mediamente molto più recenti rispetto all’intero campione dell’usato. L’età media scende da nove a quattro anni, e il numero medio di proprietari passa da 3,8 a 2,6. Anche la quota di esemplari con un solo proprietario è superiore: 27,3% contro il 15% della media. Tuttavia, essere più giovani non significa automaticamente avere uno storico senza criticità. Il 35% delle vetture verificate presenta danni, un dato in aumento rispetto al 22,7% del 2025.
Le vetture più giovani, ma non sempre più sicure
Il 39% delle elettrificate importate dall’estero presenta danni, mentre per quelle provenienti dal noleggio la quota raggiunge il 36%. L’aumento dell’interesse per queste motorizzazioni trova riscontro anche nei passaggi di proprietà. Secondo i dati ACI, ad agosto 2026 le ibride hanno rappresentato il 13,2% dei trasferimenti, contro l’11,1% dello stesso mese del 2025. Le elettriche pure sono passate dall’1,1 all’1,2%.
Fiat è il marchio più controllato tra quelli elettrificati, con il 12% delle ricerche, seguito da Toyota (11%) e BMW (9%). Tra i modelli più richiesti, Fiat Panda, BMW X Models e Fiat 500 raccolgono ciascuno il 5% delle ricerche, davanti a Toyota Yaris al 4% e Jeep Compass al 3%. I numeri non indicano che un’auto ibrida o elettrica usata sia intrinsecamente più rischiosa. Nel campione CARFAX le percentuali di danni e degli elementi da approfondire rimangono infatti inferiori alla media complessiva. Con l’aumento dell’offerta di modelli elettrificati di seconda mano, età ridotta e pochi chilometri non bastano quindi, da soli, a ricostruire le condizioni effettive di una vettura. E mentre ibride ed elettriche aumentano nel mercato dell’usato, controllarne la storia prima dell’acquisto assume un peso sempre maggiore.
