Bambina di 6 anni uccisa da racchetta di badminton: genitori fanno causa al produttore

Bambina di 6 anni muore dopo essere colpita da racchetta di badminton, genitori accusano produttore.

Bambina di 6 anni colpita da racchetta di badminton, genitori fanno causa al produttore
Bambina di 6 anni colpita da racchetta di badminton, genitori fanno causa al produttore

Una tragedia ha scosso una famiglia nel New Jersey, quando una bambina di sei anni è morta dopo essere stata colpita da una racchetta di badminton. L’incidente, avvenuto il 1° giugno 2024 a Limerick, nel Maine, ha visto la parte metallica di una racchetta staccarsi dal manico e perforare il cranio della piccola Lucy Morgan. La bambina è deceduta quattro giorni dopo in ospedale, in seguito a un intervento chirurgico di emergenza. I genitori, Jesse e Bethany Morgan, hanno deciso di portare il caso in tribunale, accusando il produttore della racchetta, Franklin Sports, di non aver adeguatamente avvertito i consumatori del rischio di separazione delle componenti.

Un incidente che ha cambiato la vita di una famiglia

La tragedia si è verificata durante una partita a badminton tra fratelli nel giardino di una casa di vacanza. Lucy, la più piccola dei quattro figli, è stata colpita mentre giocava con i suoi fratelli. Secondo la ricostruzione della Maine State Police, il fratello di Lucy, che aveva 10 anni, stava utilizzando la racchetta quando l’asta metallica si è separata dal manico. La parte staccatasi è stata proiettata verso la bambina, causando una lesione grave. «Lucy si alzò in piedi urlando», si legge negli atti. Poco dopo, la bambina perse conoscenza e fu trasportata in ospedale in condizioni disperate.

Le sue condizioni erano disperate. La bambina è stata sottoposta immediatamente a un delicato intervento chirurgico durante il quale i medici hanno rimosso una parte del cranio per ridurre la pressione e trattare la lesione. Durante quelle ore Lucy ha avuto anche un arresto cardiaco. «L’hanno rianimata e hanno completato l’intervento», aveva raccontato il padre il giorno successivo all’incidente. Il quadro neurologico era però gravissimo. Jesse Morgan aveva riferito che i medici avevano prospettato «pochissime possibilità» di ripresa.

Le accuse del produttore e la causa in tribunale

La famiglia ha depositato una causa per omicidio colposo e responsabilità del produttore contro Franklin Sports. Secondo la denuncia, la racchetta avrebbe presentato caratteristiche pericolose, con componenti non fissate adeguatamente e mancanza di sistemi di sicurezza. I genitori sostengono che il produttore non avrebbe avvertito i consumatori del rischio che le parti potessero separarsi. Le condizioni definite «irragionevolmente pericolose» della racchetta sarebbero state la causa diretta della morte e delle sofferenze di Lucy.

La causa riguarda anche le conseguenze sull’altro bambini della famiglia, che hanno riportato un «grave trauma emotivo». La famiglia non ha reso pubblico l’ammontare del risarcimento richiesto, ma la domanda giudiziaria include danni compensativi e punitivi, oltre alle spese funerarie e al danno morale. Jesse Morgan, il padre, ha espresso il suo dolore in un post sul suo blog: «Lucy, la tua assenza si fa sentire e le nostre vite non saranno più le stesse». La famiglia, che aveva trascorso le vacanze in una casa di Limerick, cerca ora risposte in tribunale, dopo oltre due anni dall’incidente.