Chad Gilbert, fondatore dei New Found Glory, è morto a 45 anni
Chad Gilbert, fondatore dei New Found Glory, è morto a 45 anni dopo una battaglia contro un tumore al cervello.
Chad Gilbert, fondatore e chitarrista dei New Found Glory, è morto a 45 anni dopo una battaglia contro un tumore al cervello. La notizia, annunciata da sua moglie Lisa Cimorelli attraverso un post su Instagram, ha scosso la comunità musicale e i fan del pop-punk. Gilbert aveva rivelato sei mesi fa di essere affetto da una malattia neurologica, causata da tre masse tumorali che premevano contro il cervello, impedendogli di esibirsi. La sua morte è avvenuta in modo sereno, circondato da familiari e amici, come aveva espresso nei suoi ultimi messaggi.
Un talento che ha plasmato un’era
Gilbert è stato uno dei pilastri del pop-punk degli anni 2000, con un contributo significativo alla scena musicale. Tra le sue creazioni, due brani hanno segnato l’era del genere: “My Friends Over You” e “Head on Collision”. I compagni della band hanno ricordato come il suo spirito e il suo talento hanno plasmato i New Found Glory per quasi trent’anni. «Il suo modo di suonare la chitarra, il suo senso dell’umorismo e la sua determinazione incrollabile hanno contribuito a plasmare i New Found Glory per quasi trent’anni», hanno scritto in un messaggio sui social.
Un uomo che ha ispirato tanti
Non solo un musicista, Chad Gilbert era un uomo che ha ispirato e ha formato tanti. «Ci ha spinti a crescere come musicisti, come performer e come esseri umani», hanno detto i compagni della band. Il suo legame con Hayley Williams dei Paramore, durato anni, ha segnato un’altra pagina della sua vita. «Mancherai incredibilmente tanto a più persone di quante tu possa immaginare», ha scritto un amico, ricordando la sua positività e la sua capacità di trasformare la sofferenza in forza.
La sua malattia, che lo ha costretto a smettere di esibirsi, ha visto il suo spirito rimanere intatto. «Il nostro obiettivo è sempre stato quello di ispirare e far crescere una comunità di persone con la voglia di venire ai nostri concerti, di sorridere, di divertirsi», aveva detto in un’intervista a Rolling Stone. I New Found Glory hanno continuato a suonare senza di lui, mantenendo vive le sue canzoni e il suo spirito. La sua morte è un ricordo che rimarrà per sempre nella storia del pop-punk.
Un ricordo che vive nei concerti
«Il suo spirito sarà con noi su ogni palco su cui saliremo, in ogni nota che suoneremo», hanno scritto i compagni della band. La sua figura, amata e rispettata, continuerà a vivere attraverso le sue opere e la sua eredità. Mark Hoppus dei Blink-182 ha ricordato: «Diventava il migliore amico di chiunque incontrasse. Ovunque si trovasse, era la persona più positiva e creativa». La sua storia è un esempio di resilienza e di passione per la musica, che ha lasciato un segno indelebile nella cultura pop-punk.
