Il film “40 secondi” racconta l’omicidio di Willy Monteiro Duarte
Il film “40 secondi” racconta l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, assassinato a Colleferro nel 2020.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato cinque anni dopo la sua scomparsa il giovane Willy Monteiro Duarte, vittima di un omicidio a Colleferro nel 2020. L’evento, tenutosi in occasione del quinto anniversario della sua tragica scomparsa, ha visto la partecipazione della famiglia del ragazzo e dei compagni di scuola. La storia di Willy sarà raccontata in un film intitolato “40 secondi”, diretto da Vincenzo Alfieri e in uscita nelle sale italiane il 20 novembre 2025.
Un omicidio che ha scosso l’Italia
Il 6 settembre 2020, Willy Monteiro Duarte, un ventunenne, fu ucciso in seguito a un pestaggio brutale a Colleferro. L’aggressione, che si protrasse per meno di un minuto, portò al decesso del ragazzo, che aveva cercato di difendere un amico e di placare gli animi per evitare una rissa. Il film “40 secondi” ricostruisce le 24 ore precedenti all’omicidio, ispirandosi al libro “La luce del coraggio e il buio della violenza” di Federica Angeli. Il titolo del film si riferisce al tempo in cui l’aggressione si tramutò nella morte del ragazzo.
Il cast e le riprese del film
Il film, prodotto da Eagle Pictures, vede nel ruolo di Willy Monteiro Duarte l’attore Justin De Vivo. Al cast fanno parte anche Francesco Gheghi, Enrico Borello, Francesco Di Leva, Beatrice Pucilli, Sergio Rubini e Maurizio Lombardi. Le riprese si sono svolte a Roma per circa 7 settimane. Il trailer del film, rilasciato di recente, mostra le luci e le ombre dell’omicidio di Willy, con un’attenzione particolare alle dinamiche di violenza e coraggio.
Il presidente Mattarella, durante l’evento, ha espresso il suo dolore e la sua condanna per l’omicidio. “È un nostro ragazzo, ucciso da una violenza cieca, insensata e brutale mentre cercava di difendere un amico e placare gli animi per evitare una rissa” ha dichiarato il capo dello Stato. Ha citato Martin Luther King e Benedetto Croce, sottolineando come “la violenza non è forza ma debolezza” e come “l’odio moltiplica l’odio, la violenza moltiplica la violenza”.
La famiglia di Willy Monteiro Duarte, composta dalla madre Lucia e dalla sorella Milena, ha partecipato all’evento, insieme ai compagni di scuola del ragazzo. L’omaggio di Mattarella e il film “40 secondi” rappresentano un tentativo di ricordare e onorare la vita di un giovane che, purtroppo, è stato vittima di una tragedia che ha scosso l’Italia intera.
Il film, che uscirà il 20 novembre 2025, è stato realizzato in base a una narrazione che ricostruisce le 24 ore precedenti all’omicidio. L’opera, ispirata al libro di Federica Angeli, cerca di mettere in luce le contraddizioni tra coraggio e violenza, luce e buio. La scelta del titolo “40 secondi” si riferisce al tempo in cui l’aggressione si tramutò nella morte del ragazzo, un pestaggio violento che in meno di un minuto portò al decesso di Monteiro Duarte.
