Charles Leclerc parla del nuovo tracciato F1 a Madrid
Charles Leclerc commenta il nuovo tracciato F1 a Madrid, con dettagli su La Monumental e le caratteristiche del circuito.

Charles Leclerc, pilota della Ferrari, ha condiviso le sue prime impressioni del nuovo tracciato che ospiterà la Gran Premio d’Spagna del 2026, costruito intorno al complesso fieristico IFEMA a Madrid. Il pilota monégasco, durante un’intervista con RacingNews365, ha espresso entusiasmo per le caratteristiche del circuito, che presenta un layout complesso con tunnel, variazioni di altitudine e una curva di rilievo senza precedenti. La Monumental, una curva a 547 metri di lunghezza, è stata descritta come una delle più impegnative e potenzialmente iconiche del calendario. “Nonostante la nebbia e la polvere, ho visto un tracciato molto interessante”, ha commentato Leclerc.
La Monumental: una curva di rilievo senza precedenti
Leclerc ha sottolineato come La Monumental, con un’inclinazione del 24%, rappresenti il tratto più estremo del circuito, con i piloti che dovranno affrontarla a circa 4G per circa sei secondi. Il pilota ha espresso la sua convinzione che questa curva possa diventare un punto di riferimento per la Formula 1, paragonandola a famosi tratti come Eau Rouge o Maggotts e Becketts. “È una curva molto speciale, in qualifica dobbiamo essere molto coraggiosi, perché sarà sul limite”, ha detto.
Un tracciato che richiede impegno totale
Leclerc ha anche espresso il suo entusiasmo per il tracciato urbano, sottolineando come richieda un impegno totale. “Su tracciati cittadini, devo sempre andare a fondo, e questo mi piace molto”, ha detto. Il pilota ha inoltre sottolineato come il tracciato, pur essendo in costruzione, abbia già mostrato le sue caratteristiche. “Nonostante la nebbia e la polvere, ho visto un tracciato molto interessante”, ha commentato, aggiungendo che non può aspettare di provare il circuito durante il fine settimana della gara.

Il tracciato, che sarà completato entro la fine dell’anno, prevede l’aggiunta di tribune che potrebbero migliorare l’esperienza per i piloti e gli spettatori. Leclerc ha anche confrontato il tracciato con quello di Zandvoort, sottolineando le differenze. “La curva finale di Zandvoort è quasi in rettilineo, mentre qui non lo è”, ha spiegato. Il pilota ha inoltre espresso la sua convinzione che il tracciato possa adattarsi al suo stile di guida, pur riconoscendo che la sua adattabilità dipenderà dal momento. Le dichiarazioni di Leclerc arrivano in un contesto in cui la Formula 1 si concentra su nuovi tracciati e tecnologie. Il pilota ha anche condiviso un invito a seguire le sue riflessioni insieme a Nick Golding e Samuel Coop su RacingNews365, dove analizzeranno la prima metà della stagione 2026. Il tracciato di Madrid rappresenta un ulteriore passo avanti per la Formula 1, che continua a cercare nuovi spazi e sfide per i piloti e gli appassionati.
- La Monumental sarà la curva più lunga e inclinata del calendario.
- Leclerc ha espresso entusiasmo per il tracciato urbano.
- Il tracciato è in costruzione e sarà completato entro la fine dell’anno.
Le dichiarazioni di Leclerc rappresentano un ulteriore interesse per il tracciato di Madrid, che potrebbe diventare un punto di riferimento per la Formula 1. Il pilota ha espresso la sua convinzione che il tracciato possa offrire sfide uniche e un’esperienza unica per i piloti. Il tracciato, con le sue caratteristiche uniche, rappresenta un ulteriore passo avanti per la Formula 1, che continua a cercare nuovi spazi e sfide per i piloti e gli appassionati.
