Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo, ma non pagò mai la fattura
Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo, ma non pagò mai la fattura. Suecia continua a inviare la fattura ogni anno.
Corea del Nord acquistò 1.000 Volvo 144 GL negli anni Settanta, ma non pagò mai la fattura. Il Paese, guidato da Kim Il-sung, si servì di un accordo commerciale con la Svezia per ottenere veicoli per i suoi funzionari, ma non rispettò le condizioni di pagamento. Mentre la Svezia continuò a inviare ogni anno la fattura, il regime norcoreano non si fece mai trovare. La situazione politica del mondo prima del 1989 era più semplice da spiegare che oggi, quando i rapporti tra potenze si complicavano con minacce nucleari e alleanze strategiche.
Un accordo commerciale inaudito
Nel 1974, Kim Il-sung decise di acquistare 1.000 unità del Volvo 144 GL per dotare i membri del Partito del Lavoro di mezzi di trasporto. La Svezia, in quel periodo, era un Paese non alineato e cercava di sfruttare la sua neutralità per commerciare con i Paesi comunisti. Accettò l’ordine, ma non si aspettava che il regime norcoreano non rispettasse le condizioni di pagamento. Il piano prevedeva che il Nord Corea avrebbe pagato in cobre e zinco, materie prime che avrebbe estratto grazie a macchinari svedesi forniti in precedenza.
Un debito di 300 milioni di euro
La transazione fu un errore di calcolo. Il Nord Corea non aveva le risorse per pagare, e non si mise mai in moto le miniere per estrarre i metalli. La Svezia, dopo aver capito che non ci sarebbe stato pagamento, continuò a inviare ogni anno la fattura, aggiungendo gli interessi. Il debito, che inizialmente era di circa 600 milioni di corone svedesi, è cresciuto a oltre 342 milioni di euro. Pak Yun Sik, rappresentante norcoreano in Scandinavia, riconobbe la debolezza del Paese, ma non si fece mai trovare per risolvere la questione.
La situazione si è complicata ulteriormente nel tempo. Oggi, i pochi taxi in circolazione a Pyongyang sono ancora alcuni dei 1.000 Volvo acquistati negli anni Settanta. La Svezia si limita a inviare ogni anno la fattura, come se si trattasse di un’abitudine. Mentre il regime continua a non rispettare i termini del contratto, la Svezia si limita a inviare ogni anno la fattura, come se si trattasse di un’abitudine. La storia di questo accordo commerciale è un esempio di come le relazioni internazionali possano diventare complicate, anche quando si parte da un’intesa apparentemente semplice.
La Svezia, in un momento storico in cui era un Paese non alineato, cercò di sfruttare la sua posizione per commerciare con i Paesi comunisti. Il Nord Corea, con la sua politica di isolamento e controllo totale, non rispettò mai le condizioni. Il risultato è un debito che non si è mai saldato, e un’immagine di un Paese che, nonostante le sue limitazioni, ha cercato di mostrare al mondo un’immagine di modernità e progresso.
- Kim Il-sung acquistò 1.000 Volvo 144 GL per i membri del Partito del Lavoro.
- La Svezia accettò l’ordine, ma non si aspettava un pagamento.
- Il Nord Corea non estrasse i metalli necessari per saldare il debito.
- La fattura è ancora in sospeso, con interessi aggiuntivi.
- Oggi alcuni dei veicoli sono ancora in uso come taxi a Pyongyang.
La storia di questo accordo commerciale è un esempio di come le relazioni internazionali possano diventare complicate, anche quando si parte da un’intesa apparentemente semplice. La Svezia, in un momento storico in cui era un Paese non alineato, cercò di sfruttare la sua posizione per commerciare con i Paesi comunisti. Il Nord Corea, con la sua politica di isolamento e controllo totale, non rispettò mai le condizioni. Il risultato è un debito che non si è mai saldato, e un’immagine di un Paese che, nonostante le sue limitazioni, ha cercato di mostrare al mondo un’immagine di modernità e progresso.
