Cuba nuovamente colpita da un blackout su larga scala, incluso a La Havane

Cuba subisce un blackout su larga scala, incluso a La Havane, a causa di infrastruttura obsoleta e pénurie di carburante.

Blackout su larga scala a Cuba, La Havane senza elettricità, infrastruttura obsoleta e pénurie di carburante
Blackout su larga scala a Cuba, La Havane senza elettricità, infrastruttura obsoleta e pénurie di carburante

Un blackout su larga scala colpisce Cuba, incluso a La Havane

Il 3 agosto 2026, Cuba è nuovamente stata colpita da un blackout su larga scala, che ha lasciato senza elettricità la capitale, La Havane, e gran parte dell’isola. L’evento, che ha interessato l’intero sistema elettrico nazionale, è avvenuto nella notte tra il 2 e il 3 agosto, in un contesto di tensioni internazionali e di una crisi energetica persistente. La compagnia statale di energia, Union Electrica (UNE), ha reso noto attraverso i social media che si è verificata una “disconnessione totale” del sistema elettrico, causando un’oscurità generalizzata.

La pénurie di carburante e l’infrastruttura obsoleta aggravano la situazione

La pénurie di carburante, aggravata dal blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti a partire da gennaio 2026, ha reso il sistema elettrico cubano ancora più vulnerabile. Le centrales termoelettriche, che rappresentano la principale fonte di energia, sono state costruite più di quaranta anni fa e non sono in grado di garantire una produzione stabile. La mancanza di combustibili necessari per alimentare i generatori di emergenza ha ulteriormente complicato i tentativi di ripristinare l’energia.

La pénurie di carburante rallenta i lavori di riparazione e di ripristino.
La compagnia elettrica ha spiegato che la mancanza di carburante non solo rende il sistema più fragile, ma impedisce l’utilizzo dei generatori di emergenza, rallentando i tempi di riparazione. Questo ha reso le riparazioni più complesse e prolungate, aggravando la situazione di blackout. Cuba sta vivendo la sua sesta interruzione di corrente su larga scala nel 2026, con tre episodi in meno di dieci giorni. Questo è il decimo blackout a grande scala dal fine del 2024. A La Havane, le interruzioni di corrente sono state talvolte superiori a trenta ore consecutive, mentre in altre regioni dell’isola le interruzioni possono durare diversi giorni.

La crisi economica e le tensioni internazionali aggravano la situazione.
La crisi economica che ha colpito Cuba negli ultimi cinque anni ha reso il paese sempre più sensibile alle interruzioni di servizio. Le relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti si sono ulteriormente deteriorate, con accuse reciproche e una pressione politica crescente. Il blocco petrolifero, che ha limitato l’accesso al carburante necessario per alimentare le centrales e i generatori, ha avuto un impatto significativo sulla capacità del paese di garantire un servizio energetico stabile. La situazione rimane critica, con il rischio di ulteriori interruzioni e con un sistema che non riesce a rispondere alle crescenti esigenze della popolazione. La mancanza di investimenti e di manutenzione ha reso l’infrastruttura elettrica cubana sempre più fragile, in un contesto di tensioni internazionali e di una crisi economica che non mostra segni di miglioramento.