Gabriele Targhetta primo al cavallo agli Europei 2026, Italia quarta con la squadra

Gabriele Targhetta si aggiudica il primo posto al cavallo agli Europei 2026, Italia quarta con la squadra.

Gabriele Targhetta in azione al cavallo agli Europei 2026, Italia quarta con la squadra
Gabriele Targhetta in azione al cavallo agli Europei 2026, Italia quarta con la squadra

Alle qualificazioni degli Europei 2026 di ginnastica artistica maschile, svoltasi a Zagabria, Gabriele Targhetta ha conquistato il primo posto al cavallo con maniglie, ottenendo un punteggio di 15.200. L’Italia ha ottenuto il pass per le finali in due atti: la squadra si è piazzata al quarto posto nella gara a squadre, mentre Targhetta è l’unico italiano impegnato negli atti conclusivi. La Russia domina la classifica generale, seguita da Svizzera, Gran Bretagna e Italia.

Il talento di Targhetta al cavallo

Gabriele Targhetta, 20 anni, ha dominato la prova al cavallo con maniglie, conquistando il primo posto con un punteggio di 15.200. Il risultato lo ha portato a sognare in grande, soprattutto dopo il bronzo conquistato lo scorso anno a Lipsia. Il giovane brianzolo è l’unico italiano che si presenterà agli atti conclusivi, un’occasione per dimostrare il suo potenziale. Il suo punteggio ha superato anche i migliori atleti del mondo, come il russo Arsenii Dukhno, che ha ottenuto 14.833.

Il talento di Targhetta al cavallo ha reso la sua performance unico e memorabile.

La squadra italiana e le altre qualificazioni

L’Italia ha ottenuto il pass per le finali in due atti: la squadra si è piazzata al quarto posto nella gara a squadre, in scia alla Svizzera e alla Gran Bretagna. La Russia, invece, ha dominato la classifica generale, seguita da Svizzera, Gran Bretagna e Italia. Tra i singoli atleti, il russo Illia Kovtun ha vinto l’all-around, ma ha cambiato passaporto per diventare croato. Al cavallo con maniglie, Targhetta ha avuto la meglio su atleti di alto livello, tra cui il russo Arsenii Dukhno e il brasiliano David Ivanov. Nella gara al corpo libero, il russo Arsenii Dukhno ha vinto con 14.833, seguito da Artem Dolgopyat (Israele) e Harry Hepworth (Gran Bretagna). Tra i migliori al volo, Artur Davtyan (Armenia) ha ottenuto 14.716, mentre al parallelo pari, Illia Kovtun (Croazia) ha vinto con 14.500. La Russia ha dominato gran parte delle prove, ma l’Italia ha dimostrato di poter competere a livello internazionale.

Le regole dei passaporti e le esclusioni

La regola dei passaporti ha escluso alcuni atleti russi, tra cui Daniel Marinov e Mukhammadzhon Iakubov, che hanno ottenuto rispettivamente 14.033 e 14.099. Il russo Aleksei Usachev ha ottenuto 14.183, mentre il bulgaro Daniel Trifonov è stato escluso per lo stesso motivo. La Russia ha comunque dominato gran parte delle prove, ma l’Italia ha dimostrato di poter competere a livello internazionale. La gara al volo ha visto Artur Davtyan (Armenia) al primo posto con 14.716, mentre al parallelo pari, Illia Kovtun (Croazia) ha vinto con 14.500. La Russia ha dominato gran parte delle prove, ma l’Italia ha dimostrato di poter competere a livello internazionale.

  • Gabriele Targhetta: 15.200 al cavallo con maniglie
  • Illia Kovtun (Croazia): 14.500 al parallelo pari
  • Armenia: dominata in diversi atti
  • Russia: leader nella classifica generale
  • Italia: quarta con la squadra