Giovannino Guareschi, l’autore di Don Camillo e Peppone raccontato in una fiction su Rai 1
Una fiction su Rai 1 racconta la vita di Giovannino Guareschi, autore di Don Camillo e Peppone, con Giuseppe Zeno nel ruolo principale.
La fiction Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano, in onda su Rai 1 il 20 settembre, racconta la vita di uno dei più importanti scrittori italiani, autore di Don Camillo e Peppone. Il film, prodotto da Anele in collaborazione con Rai Fiction, è la prima volta che la vita di Guareschi viene narrata in forma televisiva. Il protagonista è Giuseppe Zeno, mentre Andrea Porporati è alla regia. La fiction si concentra su diversi aspetti della sua esistenza, tra cui il rapporto con la moglie Ennia, i figli Alberto e Carlotta, e il legame con la Bassa Padana, la regione che ha ispirato gran parte della sua opera.
Un’immaginario italiano radicato nella realtà
Don Camillo e Peppone, i due personaggi più famosi di Guareschi, rappresentano due parti della sua anima, come ha spesso sottolineato l’autore. La fiction utilizza proprio questi due personaggi come voci narranti, quasi fossero due punti di vista contrapposti sulla vita del loro autore. La scelta di riprodurre i territori della Bassa emiliana, come Brescello, Colorno, Guastalla, Luzzara, Novellara e Polesine Zibello, è un omaggio alla realtà che ha ispirato le sue storie. Il film è stato girato interamente in Emilia-Romagna, riproducendo fedelmente l’ambiente in cui Guareschi ha vissuto e scritto.
Un’esperienza di libertà e resistenza
La vita di Guareschi è segnata da un forte rapporto con la libertà. Il suo carattere ironico e poco incline al compromesso lo portò spesso a scontrarsi con istituzioni e avversari politici. Durante la Seconda guerra mondiale, rifiutò di combattere con i nazisti e, nella Repubblica Sociale Italiana ricostruita dai fascisti dopo l’armistizio, venne deportato in un campo di prigionia tedesco. Fu un avversario del comunismo e della dittatura sovietica, ma criticò anche il consumismo capitalista americano. La sua coerenza con le proprie idee, anche a costo di conseguenze personali, è un elemento chiave della sua personalità.
La fiction mostra anche un Guareschi meno conosciuto, quello della vita privata. Al centro ci sono i rapporti con la moglie Ennia e con i figli Alberto e Carlotta, che hanno curato l’autobiografia Chi sogna nuovi gerani?, pubblicata da Rizzoli. La Bassa Padana, il luogo in cui Guareschi ha vissuto e scritto, diventa il Mondo Piccolo, un microcosmo letterario in cui si sviluppano le storie di Don Camillo e Peppone. Questi due personaggi rappresentano due posizioni politiche apparentemente inconciliabili, ma convivono con una profonda componente umana.
Il ritorno a casa nel 1945, dopo la prigionia, rappresenta un passaggio fondamentale nella vita di Guareschi. Tornò nella Bassa emiliana con la moglie Ennia e i figli, e ricominciò a osservare il mondo che lo circondava attraverso la scrittura e il disegno. Da quella realtà nasce il Mondo Piccolo, il microcosmo letterario nel quale prendono forma Don Camillo e Peppone. La fiction vuole mostrare anche un Guareschi meno conosciuto, quello della vita privata, e il legame con la Bassa Padana, che è il luogo dal quale osserva un’Italia che cambia.
