Gonzaga senza punto: un problema reale o una questione di priorità?
Gonzaga affronta un problema di punto guardia, ma la squadra ha alternative solide per il 2026-27.

Gonzaga si trova in una situazione delicata a causa dell’assenza di un punto guardia tra i giocatori registrati, un problema che si fa sentire con l’avvicinarsi del 2026-27. La squadra, guidata da Mark Few, ha perso il talento emergente Mario Saint-Supery, che ha lasciato l’università per un contratto multiennale con Valencia in Spagna. Questo ha lasciato un vuoto significativo, ma nonostante ciò, i Bulldogs mantengono un roster di alto livello in quasi tutte le posizioni. La questione chiave è se la mancanza di un punto guardia possa compromettere le possibilità di successo della squadra.
Un problema di priorità o di mancanza di opzioni?
Sebbene la mancanza di un punto guardia sia un problema, la squadra di Gonzaga ha diverse alternative. Il giocatore più promettente, Donovan Dent, non è attualmente trasferibile a causa delle nuove regole NCAA, ma ci sono altre opzioni disponibili. Javon Bennett, Skyy Clark, Nate Calmese e BJ Edwards sono tutti giocatori che potrebbero essere considerati per il ruolo, e la squadra è pronta a fare nuovi trasferimenti se necessario. Inoltre, Nathan de Sousa, un guardia francese che ha già firmato con Gonzaga, potrebbe diventare un’opzione se il suo caso di eleggibilità sarà approvato.
La squadra ha già un’ottima base, ma il punto guardia mancante potrebbe influire sulle prestazioni.
Le alternative interne e le possibilità di risoluzione
Gonzaga ha tre opzioni interne che potrebbero gestire il pallino, ma due di esse, de Sousa e Skylar Wicks, dipendono dall’approvazione della NCAA. De Sousa, che ha giocato in Francia, potrebbe non essere eleggibile a causa del suo passato professionale, mentre Wicks, un guardia di esperienza, potrebbe essere utilizzato come punto guardia in momenti specifici. Davis Fogle, un allibrato di grande potenziale, potrebbe anche prendere in mano il pallino se necessario, grazie alla sua esperienza precedente come punto guardia a livello scolastico.
La squadra ha un frontcourt di alto livello, con Massamba Diop e Braden Huff, e Davis Fogle è pronto a fare un grande salto di qualità. Tuttavia, senza un leader esperto in posizione di punto, la squadra potrebbe non raggiungere il livello di competitività necessario per competere al top del Pac-12.
Un futuro in bilico tra potenziale e incertezze
Nonostante le incertezze, Gonzaga è in una posizione favorevole. Il roster è tra i migliori del paese, e la squadra è pronta a fare nuovi trasferimenti per completare la squadra. Se non riuscirà a trovare un punto guardia di alto livello, potrebbe comunque competere per un posto nei playoff. La squadra ha già un’ottima base e potrebbe sfruttare al massimo le sue potenzialità, anche se il problema del punto guardia rimane un’incognita. La decisione di Mark Few e del suo staff sarà cruciale per il successo della squadra nel prossimo anno. Se riusciranno a trovare un punto guardia di qualità, Gonzaga potrebbe rimanere una forza di riferimento nel college basketball. Altrimenti, il problema potrebbe diventare un fattore limitante per il loro successo.
