Guardiola dice no alla Nazionale: sceglie l’anno sabbatico dopo dieci anni al City
Pep Guardiola rifiuta l’offerta della Figc di diventare ct dell’Italia. Il tecnico spagnolo preferisce un periodo di pausa dopo il decennio al Manchester City. Pirlo è il nuovo favorito.

Pep Guardiola ha comunicato il suo rifiuto all’offerta della Federazione Italiana Giuoco Calcio di diventare commissario tecnico della nazionale italiana. La decisione, maturata dopo giorni di riflessione, è stata trasmessa nella notte, secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, agli intermediari Paolo Maldini e Leonardo, che avevano condotto i contatti per conto della Figc. Il tecnico spagnolo, che ha concluso da poco un’esperienza decennale con il Manchester City, ha preferito concedere a se stesso e alla propria famiglia un periodo di pausa piuttosto che affrontare subito una nuova sfida di grande rilievo come quella della panchina azzurra.
Il messaggio di Guardiola: no grazie, non me la sento
La comunicazione del rifiuto è arrivata con il massimo rispetto nei confronti di coloro che avevano lavorato per portare il progetto in porto. Guardiola ha dichiarato di essere onorato dall’interesse della Figc, ma di non sentirsi in grado di accettare in questo momento della sua carriera. Le ragioni addotte dal tecnico catalano riguardano esclusivamente la sfera personale: dopo una decina di anni intensi alla guida del City, durante i quali ha vinto titoli e conquistato riconoscimenti a livello mondiale, il tecnico avverte l’esigenza di una fase di riposo e di riconciliazione con i ritmi famigliari. Non si tratta quindi di una questione legata al progetto tecnico italiano o alle condizioni proposte, bensì di una scelta consapevole di dare priorità al benessere personale.
La speranza che la Federazione Italiana riuscisse ad attrarre un allenatore di caratura internazionale come Guardiola si è così dissolta. La tanto attesa risposta affermativa non è mai arrivata, e il sogno di affidare la nazionale a uno dei migliori tecnici del panorama calcistico mondiale rimane tale. La Gazzetta dello Sport ha documentato i dettagli di questa trattativa, rivelando come gli intermediari Maldini e Leonardo avessero speso energie significative nel portare avanti i colloqui, ma alla fine il catalano ha optato per una strada completamente diversa rispetto alle aspettative della federazione.
Pirlo diventa il nuovo favorito per la panchina azzurra
Con il forfait di Guardiola, la Figc si è trovata costretta a riprendere rapidamente la ricerca di un nuovo commissario tecnico. Secondo le informazioni riportate, il profilo che emerge come maggiormente accreditato in questa fase è quello dell’allenatore italiano dello United Fc di Dubai. In particolare, il nome di Andrea Pirlo circola negli ambienti federali come il candidato principale per raccogliere l’eredità della panchina azzurra. Maldini, già attivo nella trattativa con Guardiola, starebbe ora indirizzando le proprie attenzioni verso il Maestro, il tecnico che ha dato il via al proprio cammino da allenatore negli ultimi anni.

La scelta di Pirlo rappresenterebbe una soluzione interna all’ambito calcistico italiano, con un tecnico che conosce bene l’ambiente nazionale e possiede credibilità derivante dalla propria straordinaria carriera da giocatore. La Figc si ritrova ora a dover accelerare i tempi per definire la nuova guida tecnica della nazionale, con Pirlo che figura come la soluzione più concreta al momento. La transizione da una ricerca internazionale a una più orientata verso soluzioni domestiche rappresenta un cambio di rotta per la federazione, che pure aveva dimostrato di voler puntare su un profilo di respiro mondiale.
Questo episodio testimonia quanto le trattative per le panchine più importanti rimangono condizionate anche da fattori personali e da scelte di vita che vanno oltre la dimensione puramente professionale. Guardiola, pur essendo uno dei tecnici più ambiti al mondo, ha ritenuto prioritaria la propria stabilità personale rispetto alle allettative di un’opportunità pur prestigiosa come il calcio nazionale italiano.
