Guida operativa sul concordato preventivo biennale, un passo avanti per la semplificazione fiscale

Il Consiglio nazionale dei commercialisti e l’Agenzia delle Entrate hanno pubblicato una guida operativa sul concordato preventivo biennale per semplificare l’adempimento tributario.

Il Consiglio nazionale dei commercialisti e l’Agenzia delle Entrate hanno reso disponibile una guida operativa sul concordato preventivo biennale, uno strumento volto a semplificare l’adempimento tributario e a favorire la collaborazione tra contribuenti e sistema fiscale. La pubblicazione, frutto di un lavoro congiunto, è rivolta a professionisti e contribuenti, offrendo un supporto chiaro e pratico per l’attuazione di istituti complessi. L’obiettivo è rendere più semplice e trasparente il rapporto tra Fisco e contribuente, riducendo le incertezze e i rischi di errori.

Un percorso di collaborazione istituzionale

La guida, disponibile per il download, riepiloga la disciplina in materia del concordato preventivo biennale, che si applica sia a chi aderisce per la prima volta nel biennio 2026-2027 che a chi ha già aderito nel biennio precedente e intende rinnovare l’adesione. Tra le novità introdotte, il D.lgs. n. 148 del 7 agosto 2026, noto come decreto Omnibus fiscale, ha modificato le cause di decadenza e cessazione del concordato, limitandone l’operatività. Inoltre, sono state introdotte premialità per i contribuenti che rinnovano l’adesione, con l’obiettivo di incentivare l’adesione e la correttezza nella dichiarazione dei redditi.

La collaborazione tra il Consiglio nazionale dei commercialisti e l’Agenzia delle Entrate si basa su un reciproco riconoscimento dei ruoli e delle funzioni istituzionali. L’Amministrazione finanziaria si occupa del corretto funzionamento del sistema tributario e della tutela dell’interesse pubblico, mentre i commercialisti rappresentano un presidio di competenza, legalità e assistenza tra cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione. Questa sinergia ha portato alla pubblicazione della guida, che rappresenta un esempio concreto di lavoro congiunto per la semplificazione e la corretta applicazione delle norme.

La guida è un strumento utile per tutti i professionisti e contribuenti

Il presidente del Consiglio nazionale, Elbano de Nuccio, ha sottolineato che la pubblicazione è un esempio significativo del metodo di lavoro adottato: mettere a disposizione strumenti chiari e operativi per accompagnare l’attuazione di istituti complessi. La guida, inoltre, illustra anche la disciplina sullo speciale regime di ravvedimento per gli anni pregressi, a cui possono aderire i contribuenti che rinnovano l’adesione. L’obiettivo è consolidare una cultura della compliance, della certezza delle regole e della semplificazione, con la convinzione che un sistema fiscale più comprensibile e collaborativo possa diventare un fattore essenziale di competitività e sviluppo per il Paese.

Un modello di cooperazione istituzionale

Il Vicepresidente dei commercialisti con delega alla fiscalità, Vincenzo Moretta, ha aggiunto che la collaborazione tra le due istituzioni rappresenta un modello di leale cooperazione, in cui l’autorevolezza delle rispettive funzioni si accompagna alla capacità di ascolto e alla ricerca di soluzioni operative. Questo percorso, che guarda oltre il singolo provvedimento, punta a creare una cultura di compliance e semplificazione, con l’obiettivo di ridurre le incertezze interpretative e prevenire gli errori, rendendo il rapporto tra Fisco e contribuente più semplice e trasparente. La guida operativa rappresenta un ulteriore passo avanti nella semplificazione fiscale, con l’obiettivo di migliorare la collaborazione tra professionisti e contribuenti. L’insieme di strumenti e informazioni forniti contribuisce a ridurre le complessità del sistema fiscale, favorendo un rapporto più fluido e collaborativo tra le parti coinvolte.