Imperia 60ª nell’indice di sportività 2026: carenze negli impianti frenano il territorio

Imperia cala nella classifica dell’indice di sportività 2026 del Sole 24 Ore. La provincia ligure è 60ª in Italia, penalizzata dal ritardo infrastrutturale ma attiva negli investimenti sportivi.

Veduta aerea di impianti sportivi e strutture di una provincia ligure, con atleti in attività
Veduta aerea di impianti sportivi e strutture di una provincia ligure, con atleti in attività

Imperia scende al 60º posto nella classifica dell’indice di sportività 2026 elaborata dal Sole 24 Ore, confermando le difficoltà legate alle infrastrutture sportive ma non interrompendo gli sforzi per il rilancio del settore nel territorio ligure. La provincia, sebbene ancora attiva negli investimenti, perde terreno nel ranking nazionale e si ritrova penalizzata da carenze strutturali significative, sebbene continui a muoversi per migliorare la propria offerta sportiva.

La caduta in classifica rispecchia una situazione critica a livello regionale e nazionale. Nel contesto marchigiano, secondo la rilevazione del Sole 24 Ore, Macerata emerge come provincia più sportiva delle Marche e doppia Ancona, che si piazza al 38º posto. Pesaro-Urbino scende al 42º, mentre Ascoli sale al 53º e Fermo rimane indietro al 63º posto. A livello toscano, invece, la situazione è più favorevole per altre realtà: Livorno raggiunge il 29º posto nazionale, confermando una maggiore solidità infrastrutturale e organizzativa.

Il divario infrastrutturale come principale ostacolo

Il posizionamento di Imperia alla 60ª posizione in Italia riflette primariamente il ritardo accumulato nella disponibilità e nella qualità degli impianti sportivi, un fattore determinante nel calcolo dell’indice. Questa penalizzazione non rappresenta una novità per il territorio ligure, dove da anni si registra una carenza di strutture moderne e adeguate rispetto ai fabbisogni della popolazione e delle società sportive. Le infrastrutture sportive costituiscono uno dei pilastri della valutazione dell’indice di sportività, influenzando direttamente la capacità di una provincia di attrarre competizioni, sviluppare talenti e mantenere engagement nella pratica sportiva.

Il divario con province come Livorno o altre realtà del centro Italia sottolinea come l’investimento in impianti sia determinante per posizionarsi in modo competitivo a livello nazionale. Imperia, pur con una tradizione sportiva presente, non ha ancora colmato le lacune infrastrutturali che la penalizzano nel ranking. Questo aspetto si riflette nella capacità di organizzare eventi di rilevanza, di mantenere attive le società dilettantistiche e di coinvolgere la popolazione in attività sportive strutturate e continuative.

Veduta aerea di impianti sportivi e strutture di una provincia ligure, con atleti in attività, immagine di approfondimento
Veduta aerea di impianti sportivi e strutture di una provincia ligure, con atleti in attività, immagine di approfondimento

Gli investimenti territoriali verso il rilancio dello sport

Nonostante il posizionamento critico, il territorio imperiale non rimane inerte. Il territorio investe nel rilancio dello sport attraverso progetti e finanziamenti mirati, tentando di invertire una tendenza che vede la provincia in difficoltà rispetto alle altre realtà liguri e nazionali. Questi sforzi, sebbene ancora insufficienti a produrre un risalita significativa in classifica, testimoniano una consapevolezza diffusa della necessità di migliorare l’offerta sportiva locale.

Gli investimenti riguardano tanto la realizzazione di nuove strutture quanto il potenziamento di quelle esistenti, oltre a iniziative volte a sostenere le società dilettantistiche e a promuovere la pratica sportiva tra le giovani generazioni. Il ruolo delle associazioni sportive locali rimane centrale in questo processo di rilancio, così come l’impegno amministrativo nel reperire risorse e nel programmare interventi mirati. Tuttavia, per produrre un cambiamento tangibile nei ranking nazionali, sarà necessario un impegno prolungato nel tempo e risultati visibili in termini di nuove infrastrutture e maggiore organizzazione di eventi.

La classifica dell’indice di sportività 2026 del Sole 24 Ore, pur evidenziando le fragilità di Imperia, non annulla gli elementi positivi che caratterizzano il territorio. Il compito dei prossimi anni sarà colmare il divario infrastrutturale e consolidare gli investimenti in corso, al fine di rendere il territorio più attrattivo e competitivo nel panorama sportivo nazionale, come accade in province con posizionamenti superiori già consolidati da anni.