Louis Vuitton crea un baule tricolore per custodire la vittoria a Monza

Louis Vuitton presenta un baule personalizzato per il Gran Premio d’Italia 2026, ispirato al tricolore italiano e alla tradizione automobilistica.

Un baule Louis Vuitton con decorazione tricolore e motivi Damier custodisce il trofeo del Gran Premio d’Italia a Monza
Un baule Louis Vuitton con decorazione tricolore e motivi Damier custodisce il trofeo del Gran Premio d’Italia a Monza

Il 4 settembre 2026, a Monza, si svolgerà il Gran Premio d’Italia di Formula 1, evento che vede la partecipazione di 22 piloti e 11 squadre. Per questa gara, Louis Vuitton ha realizzato un baule personalizzato, il Trophy Trunk tricolore, che custodirà il trofeo del vincitore. Il design, ispirato al tricolore italiano, unisce elementi storici e moderni, creando un oggetto di lusso con funzione pratica e simbolica. La Maison ha sviluppato un’idea unica che collega la tradizione del viaggio con la cultura automobilistica, rendendo il baule un simbolo di successo e di identità.

Un design che celebra la vittoria

Il Trophy Trunk di Monza è stato realizzato a mano nell’atelier di Asnières-sur-Seine, dove si conservano le competenze manuali necessarie per la produzione su misura. La decorazione combina tela Monogram, un motivo Damier bianco e nero e una grande V tricolore. Questi elementi evocano la storia di Louis Vuitton e la sua connessione con il mondo automobilistico. La V, che richiama contemporaneamente Victory e Vuitton, è un simbolo di successo e di identità. La Victory patch, ispirata alle etichette da viaggio, viene incisa con le iniziali del pilota che vince il Gran Premio. Questo dettaglio trasforma il baule da semplice contenitore in un oggetto legato a un risultato specifico, creando una traccia materiale della vittoria.

Un legame con la Formula 1 e il passato

La collaborazione tra Louis Vuitton e la Formula 1 risale al 2021, quando la Maison ha iniziato a produrre bauli personalizzati per i trofei dei Gran Premi. Il legame con l’automobile è radicato nella storia della Maison: nel 1897, Georges Vuitton, figlio del fondatore, progettò i primi bauli destinati alle automobili, interpretando un mezzo di trasporto che stava cambiando le abitudini e la geografia del viaggio. La Vuittonite, una tela resistente sviluppata per proteggere i bagagli, ha seguito l’evoluzione dei veicoli, adattandosi a nuove condizioni di trasporto. La Maison ha seguito l’evoluzione dei veicoli attraverso materiali e formati adeguati alle nuove condizioni di trasporto.

Il baule di Monza non è solo un oggetto di lusso, ma un servizio concreto: custodire il trofeo prima che venga sollevato sul podio. La visibilità deriva dalla funzione e dal momento, con un’esperienza che unisce sport, moda e cultura visiva. La partnership tra LVMH e Formula 1, annunciata nell’ottobre 2024, ha portato Louis Vuitton a integrarsi nel mondo del motorsport, creando un’identità unica che si adatta alle esigenze del circuito e al pubblico internazionale. Il Gran Premio d’Italia, con la sua storia e la sua tradizione, rappresenta un punto d’incontro tra passato e futuro, tra lusso e sport.

Il trofeo del Gran Premio d’Italia 2026, chiamato Fragile, è stato creato da vedovamazzei, duo formato da Simeone Crispino e Stella Scala, su commissione di Pirelli con Pirelli HangarBicocca. L’opera è composta da tazze e piccole ciotole sovrapposte in una struttura verticale dall’equilibrio visivamente instabile. Oggetti associati alla vita domestica acquistano una nuova funzione e restituiscono la tensione fra fragilità apparente e conquista sportiva. Il baule, con la sua funzione e il suo design, si integra perfettamente con il trofeo, creando un’esperienza unica per il vincitore e per i suoi sostenitori.