Una madre in terapia intensiva e un marito in vacanza: il congedo di paternità non è una vacanza
Una donna racconta la sua sofferenza dopo che il marito ha abbandonato la famiglia in un momento di crisi.

Una donna di 30 anni ha condiviso su Reddit la sua sofferenza dopo che il marito ha abbandonato la famiglia in un momento di crisi. Il neonato, nato con gravi problemi respiratori, è ricoverato in terapia intensiva neonatale, mentre la madre ha perso 1,8 litri di sangue durante il parto e ha subito un intervento chirurgico d’urgenza. Il marito, invece di supportarla, ha trascorso due giorni dopo il parto con l’altro figlio, giocando alla Xbox e facendo escursioni, senza mostrare alcun interesse per la situazione della moglie o del bambino.
Un congedo di paternità non è una vacanza
La donna ha spiegato che il marito non ha mostrato il sostegno che lei si aspettava, nonostante la gravità della situazione. Due giorni dopo la nascita, l’uomo avrebbe dovuto portare con sé il figlio più grande per dare il benvenuto al nuovo fratellino, ma ha trasformato l’occasione in una giornata di svago. L’uomo si è presentato in ospedale solo per 20 minuti, da solo, giustificando il suo comportamento dicendo che si stava «comportando da genitore» con il primogenito.
La sua reazione ha lasciato senza parole la donna, che ha sentito di essere stata abbandonata. Quando la donna ha spiegato quanto fosse grave la sua perdita di sangue, il marito ha risposto con una frase che ha ulteriormente deluso la donna: «Mia sorella ne ha persi 5». Questo commento ha lasciato senza parole la donna, che ha avvertito che il marito non stava affrontando la situazione con la serietà necessaria.
Una gestione inadeguata e una priorità sbagliata
La donna ha anche dovuto comunicargli in ritardo che i medici avevano riscontrato un’altra anomalia al cuore del figlio, e lui si è lamentato che nessuno glielo avesse detto. La situazione non è migliorata neanche dopo le dimissioni dall’ospedale. Il marito ha continuato a dedicare solo pochi momenti alla moglie e al neonato, passando con loro il minimo indispensabile e dedicandosi totalmente all’altro figlio. La donna ha deciso di non più aspettare e ha espresso la sua frustrazione. Alla fine, la donna ha detto al marito che il congedo di paternità non dovrebbe essere una vacanza e che non si sentiva supportata. Ha aggiunto che, se questo era il suo congedo, preferirebbe quasi che tornasse al lavoro, perché almeno in quel caso capirebbe perché lei stava facendo tutto da sola.
Il post ha scatenato l’indignazione della rete. Quasi tutti gli utenti si sono schierati dalla parte della donna, evidenziando come l’uomo stia usando l’altro figlio come scusa per evitare di adempiere ai doveri di neo padre. Alcuni hanno sottolineato che il marito sta già mostrando chi è il suo figlio preferito, mentre altri hanno criticato la gestione della situazione, sottolineando l’immaturità del confronto con la sorella. La donna ha dichiarato di non avere la forza mentale per preoccuparsi del marito o del suo stato emotivo, a parte la sensazione di essere stata abbandonata. Tutte le sue energie sono concentrate sul bambino, e ha persino messo da parte la sua guarigione per assicurarsi che il figlio sia il più sano possibile. «Lui è la mia priorità e verrà sempre prima di tutto», ha scritto.
