Marcell Jacobs e la squadra azzurra al lavoro per gli Europei di Birmingham
Marcell Jacobs e la squadra azzurra si preparano agli Europei di Birmingham con ottimismo e entusiasmo.

Il 1° agosto 2026, data simbolica per l’atletica italiana, si svolge a Roma un raduno delle staffette azzurre che si preparano agli Europei di Birmingham. L’evento, che si svolge per sei giorni fino a martedì, vede la partecipazione di 132 atleti, segno della crescita del movimento. Tra i protagonisti c’è Marcell Jacobs, campione olimpico e campione europeo dei 100 metri, che ha espresso entusiasmo e fiducia nella squadra. “Il 1° agosto è la giornata che mi ha cambiato la vita”, ha detto Jacobs, ricordando la vittoria olimpica a Tokyo 2021. L’atleta, che ha corso in 9.96, ha sottolineato l’importanza del gruppo e la competitività con il britannico Romell Glave, che ha registrato un tempo di 9.97.
La preparazione tecnica e fisica
Il lavoro del team tecnico e dei velocisti si concentra su dettagli tecnici e sulla preparazione fisica. Jacobs ha espresso soddisfazione per la condizione fisica e mentale, sottolineando l’importanza di migliorare gli ultimi dettagli prima della partenza per Birmingham. “Fisicamente sto molto bene, dobbiamo soltanto rifinire gli ultimi dettagli”, ha detto. L’atleta, che ha vinto agli Assoluti di Firenze, ha riconosciuto alcuni errori in partenza e ha espresso la volontà di migliorare. “Sono un perfezionista e mi concentro sempre su quello che posso migliorare”, ha aggiunto.
Le prospettive per gli Europei
La squadra azzurra si presenta agli Europei con l’obiettivo di confermarsi ai vertici. Jacobs ha espresso fiducia nella squadra e ha sottolineato l’importanza del gruppo compatto. “La nostra forza è il gruppo: stiamo sempre insieme, passiamo tanto tempo insieme e questa unione ci distingue dalle altre nazioni”, ha detto. L’atleta ha anche parlato del potenziale della 4×100 mista, sottolineando che gli uomini corrono in curva e non è chiaro se siano il più adatto per farla. “La nuova 4×100 mista? Gli uomini corrono in curva, non so se sono il più adatto per farla”, ha commentato.
Il caposettore della velocità azzurra, Filippo Di Mulo, ha espresso entusiasmo per la squadra e ha sottolineato l’importanza del recupero di Jacobs. “C’è entusiasmo e aver recuperato Jacobs è già una grande notizia. L’ho trovato sereno, motivato e mentalmente in uno stato eccezionale”, ha detto Di Mulo. L’atleta ha anche sottolineato che la condizione di Jacobs è cresciuta e che, se arriverà in condizione, sarà l’uomo da battere nei 100 metri.
La preparazione continua con prove di cambi e test di velocità. Jacobs ha spiegato che il team farà due o tre passaggi di testimone ad alta intensità. “Entriamo in pista da campioni d’Europa, abbiamo i mezzi per fare bene, dobbiamo solo mettere insieme tutto nel modo giusto”, ha detto. L’atleta ha anche parlato del futuro, con l’obiettivo di correre ai Giochi di Los Angeles 2028. “Le Olimpiadi di Los Angeles sono il grande obiettivo, ma penso a una stagione per volta”, ha detto Jacobs.
La squadra azzurra si prepara anche a nuove sfide, come la 4×100 mista e la competizione con atleti come Romell Glave. “Non c’è un avversario numero uno, sono tutti abbastanza ravvicinati, io ho corso in 9.96 e il britannico Romell Glave 9.97”, ha detto Jacobs. L’atleta ha anche sottolineato l’importanza della collaborazione tra atleti e staff tecnico. “La gara in Austria era importante per arrivare davanti a lui in chiave Europei, ma non ho bisogno di mettere paura agli altri: con Glave ho avuto anche una chiacchierata prima della finale di Eisenstadt, parlavamo di quanto vento c’era, gli dicevo ‘potremmo fare meno di 9.8’ e lui ‘perché non meno di 9.7’… È giusto che sia così, ci sproniamo l’uno con l’altro e vediamo di farlo anche a Birmingham”, ha concluso.
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