Margiotta: “La Roma è un obiettivo di grande responsabilità. Gasperini, un’opportunità di crescita”
Margiotta parla della sua nuova avventura alla Roma e del rapporto con Gasperini. L’ex calciatore sottolinea la responsabilità e l’importanza del settore giovanile.
Margiotta, ex calciatore e ora responsabile del settore giovanile della Roma, ha espresso la sua soddisfazione per il ruolo che ha appena assunto. L’esperienza maturata in club come Vicenza e Verona, dove ha lavorato per anni, lo ha preparato a questa nuova sfida. La Roma, per lui, rappresenta una responsabilità enorme, ma anche un’opportunità unica per sviluppare il talento dei giovani. L’obiettivo è far crescere i ragazzi nel modo migliore, rispettando ogni fase della loro formazione.
Un percorso di crescita nel settore giovanile
La carriera di Margiotta, che ha giocato per anni in Serie A, ha visto l’evoluzione da atleta a dirigente. Dopo aver smesso di giocare, ha ricevuto una chiamata di Paolo Cristallini, che lo ha portato a Vicenza, dove ha lavorato per cinque anni. Successivamente, ha collaborato con Tony D’Amico a Verona, un’esperienza che lo ha aiutato a comprendere meglio il valore dei giovani calciatori. Ora, alla Roma, si sente parte di un progetto più ampio, che mira a formare talenti per il futuro.
Ha citato Verona, club in cui aveva già lavorato con l’attuale ds giallorosso, Tony D’Amico. L’esperienza fatta con Vicenza e Verona è stata fondamentale per arrivare a questo ulteriore step. È un mix di emozioni forti. La Roma, con il suo settore giovanile storicamente riconosciuto, rappresenta un’opportunità unica.
La scelta di Mattia Scala e il ruolo di Gasperini
Una delle prime decisioni di Margiotta è stata l’incarico a Mattia Scala, allenatore della Primavera. Scala, con tredici stagioni nel settore giovanile della Roma, ha dimostrato qualità e capacità di crescita. Per Margiotta, questa scelta rappresenta un principio più ampio: il settore giovanile deve essere un luogo in cui emergono talenti in tutti i ruoli, non solo tra i calciatori. Il rapporto con Gasperini è fondamentale per il lavoro di Margiotta. L’allenatore, che ha costruito la sua carriera proprio nel settore giovanile, è un punto di riferimento per lui. Osservare da vicino il suo lavoro e comprendere come sviluppa i giocatori è un’esperienza unica. Gasperini, con la sua esperienza, è un maestro per Margiotta.
La Roma, con la sua storia e il suo settore giovanile, è un club che ha sempre dato grande importanza alla formazione dei talenti. Margiotta, però, sa che il lavoro non è facile. Lavorare accanto a figure storiche come Bruno Conti e Alberto De Rossi è una responsabilità enorme. Per lui, loro sono un esempio da seguire, ma anche un’eredità da rispettare. Sostituire due persone di questo spessore è un passo difficile, ma che lo motiva a creare qualcosa di bello, come è stato fatto in passato. La Roma, per Margiotta, non è solo un club, ma un progetto. Un progetto che richiede impegno, passione e una visione a lungo termine. Lavorare con i giovani significa accompagnare la loro crescita, rispettando ogni fase del loro percorso.
