Mercato due ruote luglio 2026: scooter in crescita, moto in frenata
Mercato due ruote luglio 2026: scooter in crescita, moto in calo. Dati ANCMA e ACEM sull’andamento del settore.

Luglio 2026 segna un momento di svolta per il mercato italiano delle due ruote a motore, con un incremento complessivo del 4,01% rispetto al mese precedente. Tuttavia, dietro questa crescita aggregata si nasconde una dinamica a due velocità: gli scooter continuano a registrare un forte incremento, mentre le moto registrano il primo calo dall’inizio dell’anno. Il mercato, pur rimanendo positivo su base annua, mostra segnali di una normalizzazione dopo quattro anni di crescita sostenuta.
Sciocchi e scooter: un’alternativa in crescita
Gli scooter rappresentano il segmento in crescita più significativo del mercato, con un incremento del 11,41% nel solo mese di luglio. Nei primi sette mesi dell’anno, il mercato degli scooter ha visto un aumento del 20,59%, con 6.717 veicoli immatricolati. Questo trend è sostenuto da una domanda crescente per mezzi pratici, accessibili e efficienti, sempre più apprezzati per gli spostamenti quotidiani urbani. Il segmento degli scooter, con un incremento del 15,97% su base annua, ha registrato 162.010 unità immatricolate, confermando la sua posizione di leadership nel mercato.
Il mercato elettrico, in particolare, mostra un’evoluzione positiva, con 6.717 veicoli immatricolati nei primi sette mesi dell’anno, un incremento del 20,59%. Luglio segna il quinto mese consecutivo di crescita per il settore elettrico, con un aumento del 20,07% e 1.340 unità immatricolate. Sebbene i numeri assoluti siano ancora contenuti, la continuità della crescita segnala un consolidamento della domanda.

Le moto in calo: un segnale di normalizzazione
Le moto, invece, registrano un calo del 6,51% nel mese di luglio, con 14.988 veicoli immatricolati. Questo rappresenta il primo calo dall’inizio del 2026 e segna un momento di svolta per il segmento. Secondo ANCMA, il rallentamento del mercato delle moto è attribuito a un contesto economico e geopolitico incerto, ma soprattutto a una normalizzazione fisiologica dopo quattro anni di crescita sostenuta. Il segmento dei ciclomotori, anch’esso in flessione, registra un calo del 9,22%, con 1.960 unità immatricolate. Il mercato cumulato dei primi sette mesi dell’anno mostra una crescita del 9,21% per i ciclomotori, ma il loro contributo al mercato complessivo rimane limitato rispetto agli scooter e alle moto.
Il mercato cumulato dei primi sette mesi dell’anno mostra una crescita del 11,6% per il settore complessivo, con 274.788 unità immatricolate. Le moto, nonostante il calo di luglio, restano in territorio positivo su base annua con un +5,57% e 103.354 mezzi targati. Gli scooter, invece, continuano a crescere a doppia cifra, con un +15,97% e 162.010 unità immatricolate. Il segmento dei quadricicli mostra un recupero mensile del 25,03% con 1.963 unità immatricolate, ma non riesce a compensare le perdite accumulate nei mesi precedenti. Il mercato cumulato resta in flessione del 6,46% su base annua, con 10.594 veicoli complessivi. Questo andamento conferma la sensibilità del segmento a fattori congiunturali specifici, rispetto al resto del mercato delle due ruote.
