Miami Dolphins in fondo alle classifiche: un inizio difficile per un team in crescita
Miami Dolphins si trovano in fondo alle classifiche nazionali dopo due sconfitte, con analisi su problematiche offensive e difensive.
La squadra Miami Dolphins, iniziata con due sconfitte consecutive, si trova al momento al fondo delle classifiche nazionali, secondo i dati rilevati da diversi media. Dopo la sconfitta di 22 punti contro i San Francisco 49ers, i Dolphins sono stati quasi unanimemente piazzati all’ultimo posto in tutti i ranking nazionali, con l’unica eccezione dei Falcons. La squadra, che si trova tra gli otto team senza vittorie, ha visto il suo ranking scendere a 31 su 32, con solo due media che lo hanno mantenuto lontano dall’ultimo posto. La situazione non sembra essere una sorpresa, vista la difficoltà iniziale della stagione e la mancanza di supporto offensivo per Malik Willis.
Un inizio difficile per un team in crescita
Secondo Jon-Eric Sullivan e Jeff Hafley, i responsabili della squadra, il periodo iniziale della stagione è probabilmente un momento di transizione, necessario per raggiungere i traguardi prefissi. La mancanza di pezzi offensivi per supportare Willis, specialmente quando De’Von Achane viene bloccato, ha reso la situazione più complessa. Inoltre, la difesa sembra essere il punto più debole, con un’analisi che indica un problema più grave rispetto all’attacco.
La squadra ha visto il suo ranking scendere a 31, con solo due media che lo hanno mantenuto lontano dall’ultimo posto.
Le problematiche offensive e difensive
La mancanza di pezzi offensivi per supportare Malik Willis ha reso la situazione più complessa, specialmente quando De’Von Achane viene bloccato. La difesa, invece, sembra essere il punto più debole, con un’analisi che indica un problema più grave rispetto all’attacco. La squadra, che ha iniziato con due partite in casa, ha visto il suo ranking scendere a 31, con solo due media che lo hanno mantenuto lontano dall’ultimo posto.
Il margine di errore per i Dolphins è ridotto drasticamente, con un’analisi che indica la necessità di prestazioni quasi perfette per competere con squadre di alto livello.
Il quarterback Malik Willis, pur non essendo il problema principale dell’attacco, sta chiaramente adattandosi a un nuovo schema e a nuovi compagni. Il suo tasso di completamento al di sotto delle aspettative è tra i peggiori del campionato, e ci sono state situazioni in cui ha rifiutato di lanciare i passaggi di checkdown. Tuttavia, la squadra crede in lui e si aspetta un periodo di adattamento, considerando la sua limitata esperienza come titolare. Nonostante le difficoltà, la squadra ha visto alcuni segnali di progresso, come il contributo di Jacob Rodriguez, il linebacker di seconda scelta che ha registrato 22 tackle, in quarti posizione nella NFL. La squadra ha anche visto l’avvio di sette rookie, che potrebbero rappresentare un’opportunità per il futuro. Tuttavia, la situazione attuale sembra essere un periodo di transizione, con la squadra che dovrà affrontare sfide significative per raggiungere i traguardi prefissi.
