Oklahoma City Thunder: La pressione sul gruppo di proprietà si fa sentire
Oklahoma City Thunder si prepara a pagare il costo del successo, con pressione su proprietà per il 2027.

Oklahoma City Thunder si trova in una posizione unica nel panorama NBA: dopo aver risparmiato 240 milioni di dollari in tasse di lusso durante l’offseason, il gruppo di proprietà deve affrontare una pressione senza precedenti. La squadra, che ha vinto un titolo nel 2025 e si è classificata tra i migliori in termini di profondità e longevità, ha dimostrato di poter competere senza spendere eccessivamente. Tuttavia, il momento in cui dovrà pagare il prezzo del successo si avvicina, e la decisione finale ricade sulle spalle dei proprietari.
La pressione è un privilegio
La pressione sul gruppo di proprietà non è un peso, ma un privilegio. Oklahoma City ha costruito una cultura vincente, con un record di tre consecutive prime classifiche nella Western Conference, due stagioni con oltre 60 vittorie e due finali di Conference. Questo è stato fatto senza mai pagare una tassa di lusso, un record unico nel panorama NBA. La squadra si trova ora al limite di un nuovo onere fiscale, che arriverà alla fine del 2026-27. Il presidente del club, Sam Presti, ha chiarito che le decisioni fatte durante l’offseason erano finanziarie, e che i risparmi saranno reinvestiti per il futuro. La squadra ha dimostrato di poter competere senza spendere eccessivamente, ma il momento in cui dovrà pagare il prezzo del successo si avvicina.
Un futuro sostenibile
Il piano di Oklahoma City mira a creare una squadra sostenibile, combinando talenti di livello titolo con asset futuri. Presti ha sottolineato che i giocatori come Lu Dort, Isaiah Joe e Aaron Wiggins, pur essendo persi, sono stati sostituiti da opzioni interne che potrebbero offrire un miglior rendimento. La squadra ha anche ottenuto sette future scelte di seconda ronda, riducendo il carico finanziario. La strategia è chiara: mantenere la profondità e la longevità, senza compromettere la competitività.
La squadra, con contratti di stelle come Shai Gilgeous-Alexander e giocatori All-NBA come Jalen Williams e Chet Holmgren, si prepara a un futuro costoso. Il 2027 segnerà l’inizio di un periodo in cui i costi saranno inevitabili. Tuttavia, i proprietari hanno già dimostrato di essere disposti a investire in squadre di qualità, anche se non sempre ottimali. La pressione non è nuova per Oklahoma City, ma questa volta è più significativa. La decisione finale spetta ai proprietari, che dovranno affrontare un momento cruciale per il futuro della squadra.
La squadra ha già dimostrato di essere in grado di competere senza spendere, ma il momento in cui dovrà pagare il prezzo del successo si avvicina. I giocatori, la dirigenza e i tifosi hanno espresso la loro volontà di mantenere la squadra attuale. La domanda rimane: i proprietari saranno disposti a tagliare il traguardo? Presti ha espresso la sua fiducia, ma la risposta dipende da una scelta che potrebbe definire il futuro di Oklahoma City.
La pressione è un privilegio, e per Oklahoma City è un momento cruciale. Il gruppo di proprietà deve fare la scelta giusta, non solo per il presente, ma per il futuro della squadra. La decisione non è solo un atto finanziario, ma un impegno a lungo termine. La risposta di Oklahoma City potrebbe influenzare il futuro del basket in città e nel resto del paese.
