Mondiali U20: l’Italia si presenta a Eugene con una generazione di talenti
L’Italia schiera 64 atleti ai Mondiali U20 di Eugene, tra record e nuove sfide per i giovani talenti.

La squadra italiana si presenta ai Mondiali U20 di Eugene con un contingente record di 64 atleti, un segno del progresso e della crescita del settore giovanile italiano. La manifestazione, in programma dal 5 al 9 agosto, si svolgerà al Hayward Field di Oregon, un impianto simbolo per l’atletica. Tra i protagonisti, spiccano nomi di giovani talenti che hanno già segnato il loro nome nella storia del sport italiano, con prestazioni che mettono in luce la forza di una generazione in ascesa. L’Italia, che ha vinto il medagliere agli Europei U18 di Banska Bystrica 2024 e agli Europei U20 di Tampere 2025, si presenta con una squadra in grado di competere a livello mondiale.
Record e prestazioni di spessore
La marcia, uno dei settori più promettenti per l’Italia, vede Serena Di Fabio in testa alle liste mondiali stagionali con un tempo di 20:42.74, un record europeo e un primato italiano U20. Il tempo, che si avvicina al target per il record mondiale di categoria (20:30.00), è frutto di una prestazione eccezionale a Caorle. La campionessa europea U18 del 2024 si presenta ai Mondiali con la fiducia di chi ha già conquistato successi importanti. A fianco di Di Fabio, Beatrice Palmonari si piazza al quinto posto con 22:29.44, mentre Alessio Coppola, campione europeo U18, si candida a protagonista con un tempo indoor di 19:30.77.
Velocità e staffette: le stelle del futuro
La velocità, un settore in cui l’Italia ha sempre dimostrato forza, vede la presenza di atlete e atleti di alto livello. Kelly Doualla, campionessa europea U18, si presenta in sesta posizione nella graduatoria mondiale con un tempo di 11.14, un record continentale per la categoria allieve. Tra i protagonisti del 400 metri, Matilde Abelli, campionessa italiana U20 in carica, si presenta con un tempo di 53.28, mentre Laura Frattaroli, con 53.77 indoor, si conferma tra le migliori. La staffetta 4×100 mista, nuova specialità per i Mondiali U20, vede l’Italia schierare squadre in grado di competere a livello internazionale.
La presenza di atleti come Quincy Wilson, statunitense olimpionico a 16 anni, e la mancanza di Jonathan Simms, che ha detto addio al record mondiale U20 di Steve Lewis, aggiungono un elemento di tensione alle gare. L’Italia, con atleti come Daniele Orlando e Leonardo Pratali, si presenta con un gruppo in grado di contendersi i successi.
Un’esperienza mondiale per i giovani talenti
La squadra azzurra, composta da 64 atleti, rappresenta un’occasione per i giovani talenti di esprimersi a livello internazionale. Tra i protagonisti, spicca Sofia Ferrari, che si presenta ai Mondiali con due titoli italiani under 20: 9:23.98 sui 3000 piani e 16:11.29 sui 5000 metri. Affiancata da Viola Paoletti, oro all’Eyof 2022, e Mimosa Miari Fulcis, tricolore juniores di cross, la squadra italiana si presenta con un’esperienza di alto livello. L’Italia, con una generazione in crescita, si prepara a competere in un contesto internazionale di alto livello.
La partecipazione ai Mondiali U20 rappresenta un passo importante per i giovani atleti, che hanno già dimostrato la loro forza in competizioni internazionali. L’Italia, con una squadra in grado di competere a livello mondiale, si presenta a Eugene con la convinzione di poter conquistare successi importanti. La manifestazione, che celebra il quarantennale della rassegna, è un’occasione per i giovani talenti di esprimersi e di fare la loro storia.
