Nicolas Bossetti: “Il caso Yara è peggio di Garlasco”

Il figlio di Massimo Bossetti parla per la prima volta in tv: chiede revisione delle prove nel caso Yara Gambirasio.

Nicolas Bossetti:
Nicolas Bossetti: “Il caso Yara è peggio di Garlasco”

Il figlio di Massimo Bossetti, condannato per l’omicidio di Yara Gambirasio, ha rompo il silenzio per la prima volta in televisione. Nicolas Bossetti, durante la puntata di Ore 14 Sera in onda il 8 ottobre 2026, ha espresso preoccupazioni sulla condanna del padre e ha chiesto una nuova revisione delle prove che hanno portato all’identificazione di “Ignoto 1”. L’evento, in diretta su Rai 2, ha visto la partecipazione di esperti e giornalisti, con un focus su due casi emblematici: Yara Gambirasio e il caso Garlasco.

Un caso che non ha mai visto la possibilità di difesa

Nicolas Bossetti ha sottolineato come il caso Yara Gambirasio sia “molto peggio di una Garlasco 2”. La frase, ripresa durante l’intervista esclusiva, ha suscitato attenzione e dibattito. Secondo il giovane, il procedimento ha visto errori giudiziari senza la possibilità di difesa, un aspetto che ha reso il caso unico e drammatico. La richiesta della difesa di rivedere le prove non ha ottenuto, al momento, il via libera della giustizia italiana.

Indagini e documenti esclusivi in vista

La puntata di Ore 14 Sera ha anche ripercorso il caso Garlasco, in cui un uomo è stato condannato per l’omicidio di una donna, ma le indagini hanno sollevato interrogativi su errori e omissioni. La trasmissione ha mostrato un documento esclusivo che potrebbe chiarire ulteriormente le modalità di accertamento delle prove nell’estate del 2007. L’obiettivo è stato ricostruire i passaggi delle indagini e analizzare come sono state gestite le prove scientifiche.

Accanto al caso Bossetti, la trasmissione ha anche trattato il procedimento di Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi. Tra gli ospiti presenti, ci sono stati giornalisti, avvocati, magistrati e esperti. Tra i partecipanti, l’avvocato Antonio De Rensis, il consulente di Andrea Sempio Armando Palmegiani, e la criminologa Barbara Fabbroni. L’evento ha rappresentato un momento di confronto su due casi che, nonostante siano arrivati a sentenze definitive, continuano a suscitare dibattito e richieste di chiarimento.

La richiesta di revisione delle prove, avanzata da Nicolas Bossetti, ha dato un nuovo impulso al dibattito su un caso che, dopo anni, continua a essere al centro dell’attenzione pubblica e giudiziaria. La sua voce, per la prima volta in televisione, ha dato voce a una famiglia che, nonostante la condanna, non ha smesso di credere nella giustizia.

Il caso Yara Gambirasio è diventato un simbolo di errori giudiziari non risolti. La sua storia, raccontata attraverso la voce del figlio, ha acceso nuove discussioni su come si gestiscono le prove e le difese in un sistema giudiziario che, a volte, non offre le opportunità necessarie.