Nuove banconote euro, la Bce svela i disegni: da Leonardo ai fiumi

La Bce presenta i dieci bozzetti finalisti per le nuove banconote euro. Sondaggio pubblico fino al 21 settembre. Scelta finale a fine anno, entrata in circolazione negli anni successivi.

Presentazione ufficiale di bozzetti colorati per banconote euro con disegni di fiumi, uccelli e monumenti europei
Presentazione ufficiale di bozzetti colorati per banconote euro con disegni di fiumi, uccelli e monumenti europei

La Banca Centrale Europea ha presentato i dieci progetti finalisti per la nuova serie di banconote in euro. Un sondaggio pubblico fino al 21 settembre coinvolgerà i cittadini europei nella scelta del design, mentre la decisione definitiva avverrà entro fine anno. La presidente Christine Lagarde ha illustrato le proposte, che rappresentano due filoni concettuali ben distinti: cinque dedicate alla cultura europea e altrettante ispirate a fiumi e uccelli del continente.

I bozzetti proposti includono soggetti emblematici dell’Europa: alcuni disegni raffigurano il Parlamento europeo e la sede della Bce, mentre altri esplorano la natura attraverso specie quali il picchio muraiolo e il martin pescatore. Tra le proposte legate alla cultura figurano anche personaggi storici di rilievo, come Leonardo, che incarnano l’eredità intellettuale e artistica del continente.

Come funziona il sondaggio e i tempi di implementazione

Il coinvolgimento dei cittadini rappresenta una novità significativa nel processo di rinnovamento delle banconote. La consultazione pubblica resterà aperta fino al 21 settembre, permettendo agli europei di esprimere la propria preferenza tra i dieci finalisti. La Bce determinerà il design vincente entro la fine dell’anno in corso, sulla base sia dei risultati del sondaggio che di valutazioni tecniche e di fattibilità.

Dopo la scelta del design, il progetto selezionato affronterà una fase di ulteriore sviluppo e test approfonditi. Secondo quanto comunicato dalla Bce, la nuova serie di banconote entrerebbe in circolazione negli anni successivi alla conclusione di questi controlli tecnici e funzionali, garantendo così che il prodotto finale soddisfi tutti gli standard di qualità e sicurezza richiesti.

La visione della Bce per il rinnovamento delle banconote

Christine Lagarde ha inquadrato il progetto come un’espressione tangibile dell’identità europea attraverso il denaro circolante. La suddivisione dei finalisti in due categorie riflette la volontà di raccontare l’Europa da molteplici prospettive: quella della cultura e della storia umana, da un lato, e quella della natura e della sostenibilità ambientale, dall’altro.

Presentazione ufficiale di bozzetti colorati per banconote euro con disegni di fiumi, uccelli e monumenti europei, immagine di approfondimento

La scelta di coinvolgere direttamente i cittadini nel processo decisionale rappresenta un cambio di approccio rispetto alle serie precedenti. Le banconote, infatti, costituiscono uno dei simboli monetari più visibili e tangibili dell’Unione europea, utilizzate quotidianamente da centinaia di milioni di persone. Affidare ai cittadini una voce nel definire l’aspetto di questo strumento riflette una concezione più partecipativa della costruzione dell’identità europea.

I dieci bozzetti finalisti sono il risultato di un concorso aperto alla comunità creativa europea. Tra i soggetti proposti, la presenza di monumenti istituzionali come il Parlamento europeo e la sede della Bce sottolinea l’importanza delle istituzioni nel progetto europeo, mentre la ricchezza della biodiversità rappresentata da uccelli e fiumi rimanda alla dimensione naturale e ambientale del continente.

Il processo di selezione rimane dunque in una fase cruciale. Fino al 21 settembre, ogni cittadino europeo potrà contribuire a plasmare il volto delle future banconote, partecipando a una decisione che influenzerà l’esperienza quotidiana di milioni di persone. Una volta concluso il sondaggio, la Bce avrà il compito di sintetizzare i risultati e formalizzare la scelta, avviando quindi i cicli di sviluppo e collaudo che precedono la produzione su larga scala.