Stadio Roma: Sessa annuncia l’autorizzazione definitiva per la realizzazione del nuovo impianto

L’autorizzazione definitiva per lo Stadio Roma è stata ottenuta, con progetti ambiziosi e obiettivi per il 2032.

La Conferenza dei Servizi decisoria ha approvato definitivamente il progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, aprendo la strada alla realizzazione dell’impianto. Il commissario straordinario per gli stadi di Euro 2032, Massimo Sessa, ha dichiarato che si tratta di un passaggio fondamentale e storico per la società giallorossa, che ha visto concretizzarsi un progetto che mira a un’esperienza di stadio moderno e sempre aperto, 365 giorni all’anno. L’approvazione segna un momento cruciale per la Roma, che ha investito anni di lavoro per portare a compimento un progetto che potrebbe diventare un simbolo per la città.

Un progetto ambizioso con obiettivi per il 2032

Il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo stadio è stato illustrato in modo dettagliato: l’obiettivo è di completare il progetto definitivo entro la fine dell’anno e aprire i cantieri nella primavera del 2027, con l’obiettivo di terminare i lavori entro il 2031. Inoltre, lo stadio potrebbe candidarsi per ospitare l’Euro 2032, un traguardo che potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti per la Roma. Sessa ha sottolineato che l’impianto sarà un patrimonio per la città, con una capienza di 60.605 spettatori, di cui circa 23mila posti nella Curva Sud.

La realizzazione del nuovo stadio richiede un lavoro di collaborazione tra la società giallorossa e le autorità competenti. Il prossimo passo sarà la definizione del progetto esecutivo, che dovrà includere tutti i dettagli tecnici e rispettare le prescrizioni emerse durante la Conferenza dei Servizi. Inoltre, saranno avviate le gare pubbliche per la realizzazione e la gestione dello stadio, con la possibilità di partecipare anche il club giallorosso, che ha finanziato e promosso il progetto.

Un’opera che richiede lavoro e collaborazione

Parallelamente, saranno avviati i lavori di urbanizzazione e di infrastruttura, come la sistemazione della viabilità, degli accessi, dei parcheggi e della metro. L’obiettivo è rendere funzionale l’intero quadrante di Pietralata, con spazi pubblici e verdi integrati al progetto. Il cronoprogramma prevede la posa della prima pietra nel marzo 2027, con un periodo di costruzione di circa due anni e mezzo, che potrebbe portare alla conclusione dei lavori entro la fine del 2029. La realizzazione del nuovo stadio rappresenta un investimento significativo per la Roma. L’autorizzazione definitiva è un passo importante, ma il lavoro non è ancora terminato: il prossimo passo sarà la definizione del progetto esecutivo e l’avvio delle procedure per la realizzazione dell’impianto. Sessa ha sottolineato che l’impianto sarà un patrimonio per la città, con una proiezione moderna di uno stadio che sarà aperto e vivo 365 giorni all’anno.