Nuove uscite in sala il 20 agosto 2026: thriller, horror e avventure in cerca di verità

Nuove uscite in sala il 20 agosto 2026: thriller, horror e avventure in cerca di verità

Cinema 20 agosto 2026: thriller, horror e avventure in cerca di verità
Cinema 20 agosto 2026: thriller, horror e avventure in cerca di verità

Il 20 agosto 2026, dopo il periodo estivo, tornano al centro della scena i film di genere. Dopo Ferragosto, in sala si concentrano thriller, horror e avventure che spaziano da temi di sopravvivenza a misteri di origine aliena. Tra i protagonisti del weekend cinematografico, spiccano il teso thriller di Fabrice Du Welz, l’horror in odor di camp di Jane Schoenbrun, il nuovo capitolo della saga demoniaca partorita da James Wan, il resoconto del più celebre caso di avvistamento di UFO in Francia e, ultimo ma non meno importante, il live-action di Oceania.

Un thriller malsano e un’unità segreta

MalDoror, il thriller di Fabrice Du Welz, si concentra su un’unità segreta che ha il compito di sorvegliare un pericoloso molestatore sessuale. Quando l’operazione fallisce, un giovane agente di polizia, Paul Chartier, decide di intraprendere una caccia solitaria per smascherare i colpevoli. Il film, ispirato a un caso reale, si distingue per la sua durezza e la sua attenzione alle psicologie dei personaggi. Du Welz, noto per la sua capacità di esplorare le zone più oscure dell’umano, offre un poliziesco che non si limita a raccontare un’indagine, ma si interroga sulle truculente vicende che hanno visto per protagonista il cosiddetto “mostro di Marcinelle”.

Un horror queer e un reboot di una saga

Camp Miasma, il reboot dell’horror queer di Jane Schoenbrun, vede una regista di 29 anni, Kris, affrontare il compito di rilanciare una saga horror che ha avuto un grandissimo successo negli anni ’80. La regista cerca di coinvolgere l’attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy Presley, che vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato il film originale. Il rapporto tra Kris e Billy si evolve in modo sorprendente, e il film si distingue per il suo gioco con i dettami del genere e per la sua capacità di coinvolgere il pubblico. Schoenbrun, già vista a Cannes, offre un meta-horror che si distingue per il suo gusto per il camp e per la sua capacità di sottolineare le contraddizioni del genere.

Un’altra saga demoniaca e un’esperienza in mare

Insidious – Fuori dall’Altrove, il nuovo capitolo della saga demoniaca di James Wan, vede una giovane madre, Gemma, scoprire un’abilità che le permette di viaggiare nell’Altrove, il regno-purgatorio delle anime perdute. Quando un’entità malvagia inizia a darle la caccia, Gemma scopre un’abilità che cambia ogni cosa: non si limita solo a entrare nell’Altrove ma può portare ciò che vive lì nel mondo reale. Una volta che i demoni comprendono il suo potere, il nostro mondo diventa il loro terreno di gioco. Il film, che torna a esplorare l’immaginario demoniaco creato da Wan, si distingue per la sua capacità di coinvolgere il pubblico e per la sua tensione costante.

Oceania, il live-action del classico Disney, vede Vaiana rispondere al richiamo dell’oceano e, per la prima volta, spingersi oltre la barriera corallina dell’isola di Motunui. Il film, che si ispira all’animato originale, vede la protagonista affrontare un viaggio pieno di insidie per riportare la prosperità al suo popolo. Sebbene il film sia stato criticato per la sua mancanza di originalità, il live-action di Oceania rappresenta un’altra prova del tentativo di Disney di replicare i suoi film d’animazione in formato live-action.

Valensole 1965, il film di Dominique Filhol, si concentra sul caso di Valensole, un comune provenzale noto per le sue distese di lavanda. Il film permette di tornare indietro di sessant’anni per scoprire l’assurda vicenda che vide per protagonista l’agricoltore Maurice Masse, che si ritrovò nel proprio campo per qualche minuto un oggetto volante non identificato. La vicenda, che ha sconvolto la comunità rurale, è raccontata con efficacia e con una riflessione sull’effetto domino mediatico che ha trasformato Maurice nel centro dell’attenzione. Il film, che si distingue per la sua capacità di raccontare un evento straordinario con una certa serietà, offre una visione interessante del rapporto tra uomo e mistero.