Bologna punta su un nuovo stadio vicino alla fiera: 30mila posti

Bologna cerca un nuovo stadio da 30mila posti vicino alla fiera, con finanziamenti da fondo stadi e Euro 2032.

Un nuovo stadio da 30mila posti si ergerà vicino alla fiera a Bologna, con finanziamenti da fondo stadi e Euro 2032
Un nuovo stadio da 30mila posti si ergerà vicino alla fiera a Bologna, con finanziamenti da fondo stadi e Euro 2032

Il Bologna Football Club, insieme a BolognaFiere e al sindaco Matteo Lepore, ha annunciato l’intenzione di costruire un nuovo impianto sportivo da 30mila posti vicino alla fiera, in un’area di proprietà di BolognaFiere. Il progetto, che mira a completare la visione di un quadrante della città dedicato a tecnologie, eventi e conoscenza, è in una fase avanzata e potrebbe essere presentato al Comune a settembre. Il nuovo stadio, che potrebbe costare tra i 180 e i 200 milioni di euro, è già stato incluso nella lista presentata alla Figc per Euro 2032, che l’Italia organizzerà insieme alla Turchia.

Un progetto in svolgimento dopo anni di interruzione

Il progetto nasce dopo anni di interruzione del restyling del Dall’Ara, che aveva visto il Comune costretto a ritirare i 40 milioni di euro immobilizzati per l’opera, con costi che si erano alzati a oltre 200 milioni di euro. L’accelerazione del nuovo impianto è stata spinta da scadenze burocratiche per Euro 2032 e dall’esempio della Unipol Hall, la nuova arena polifunzionale in Fiera, destinata a ospitare la Virtus Bologna. Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha sottolineato che l’impianto sarà in grado di ospitare anche concerti ed eventi, e che l’operazione sarà aperta anche ad altri investitori.

Finanziamenti e fondi per lo sviluppo

Il finanziamento del nuovo stadio sarà coperto in parte dal club rossoblù, che potrebbe mettere sul piatto la cifra a suo tempo garantita per il restyling del Dall’Ara, circa 100 milioni di euro, ma anche aumentarla grazie a finanziamenti, accesso a fondi specifici o sgravi fiscali. Un’altra quota potrebbe arrivare dal fondo stadi, un fondo di 100 milioni di euro messo a punto dal governo per sostenere gli stadi candidati a ospitare le gare di Euro 2032, anche se non saranno selezionati. Il Credito Sportivo, la banca di riferimento per l’erogazione di mutui e finanziamenti per infrastrutture sportive, potrebbe giocare un ruolo di rilievo nel progetto.

Il sindaco Matteo Lepore ha sottolineato che la realizzazione del nuovo stadio completerà la visione per un quadrante della città dedicato a tecnologie, eventi e conoscenza. Il progetto, che è già stato inserito nella lista presentata alla Figc per Euro 2032, è in una fase avanzata e potrebbe essere presentato pubblicamente a settembre, dopo che Bologna Fc e Fiera scioglieranno la riserva sulla sostenibilità economica finanziaria definitiva dell’intervento.

Il progetto è in una fase avanzata e potrebbe essere presentato a settembre. L’area scelta, tra la linea ferroviaria e l’autostrada, è in posizione ideale per ospitare eventi e attività diverse, grazie alla vicinanza alla fiera e alla rete di trasporti. Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha espresso ottimismo sul progetto, sottolineando che si tratta di un impianto polifunzionale in grado di soddisfare diverse esigenze. Il club rossoblù, guidato da Joey Saputo, ha già inviato una lettera di intenti al sindaco, annunziando l’intenzione di costruire un nuovo impianto “polifunzionale” da 30mila posti.

Il nuovo stadio potrebbe diventare un simbolo di crescita e sviluppo per Bologna. Il progetto, che potrebbe costare tra i 180 e i 200 milioni di euro, è in fase di studio e strutturazione e potrebbe essere presentato al Comune a settembre. Il sindaco Lepore ha espresso il suo sostegno al progetto, sottolineando che lo candideranno ad Euro 2032. Il nuovo stadio, se realizzato, potrebbe diventare un simbolo di crescita e sviluppo per Bologna, in un contesto di rinnovamento e modernizzazione del settore sportivo e culturale.