Le opere complete di Aldo Moro disponibili online

L’Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro rende disponibili online tutti i testi del leader democristiano, liberandolo dalle letture schiacciate sulla sua tragica fine.

Dopo nove anni di lavoro, l’Edizione Nazionale delle Opere di Aldo Moro ha reso disponibili online tutti i testi del leader democristiano, un progetto che mira a liberare la figura di Moro dalle letture schiacciate sulla sua tragica fine. L’iniziativa, presentata a Montecitorio il 23 settembre, è frutto di una collaborazione tra ricercatori, università e istituti di ricerca, e si propone di restituire a Moro la complessità del suo lavoro intellettuale e culturale.

Un progetto per restituire la voce a Moro

«Liberare in qualche modo Moro dal carcere brigatista, restituirgli integralmente la voce», ha spiegato Renato Moro, nipote del leader e presidente del comitato scientifico dell’Edizione Nazionale. L’obiettivo principale del progetto è stato civile: permettere a tutti di confrontarsi con ciò che Moro ha veramente detto e scritto, al di là dei pregiudizi e degli stereotipi che la polemica politica e le drammatiche vicende della sua fine hanno finito per imporgli.

Due sezioni per un’edizione completa

Il progetto è articolato in due sezioni: la prima è dedicata agli scritti religiosi, giornalistici e politici di Moro, ai suoi discorsi e alle interviste. Segue una scansione essenzialmente biografica e si articola in quattro volumi, in relazione alle principali fasi individuabili nella vita di Moro. La seconda sezione è dedicata, invece, alle opere giuridiche, cioè quelle di carattere accademico che Moro pubblicò come assistente, poi libero docente e poi professore di diritto penale e come incaricato dei corsi di filosofia del diritto. «Il progetto ha così potuto ricorrere alla preparazione e alla maturità scientifica di molti giovani e giovanissimi ricercatori italiani», conclude Renato Moro. L’edizione è stata realizzata interamente in digitale, rendendo le opere di Moro disponibili gratuitamente per tutti. I volumi sono preceduti da un’introduzione generale di carattere interpretativo e da un saggio critico che traccia una storia di ogni scritto o gruppo di scritti.

Scoperte e smentite di credenze

L’iniziativa ha permesso di smontare o smentire molte credenze legate a Moro. Per esempio, sebbene sia presentato da amici e nemici come l’uomo del “compromesso storico” con il Partito Comunista Italiano, «il Moro che esce dai suoi testi ebbe verso i comunisti un atteggiamento assai più complesso e problematico di quanto normalmente si dice». Un altro stereotipo è «quello sul preteso linguaggio bizantino di Moro, quel “linguaggio incomprensibile come il latino” di cui scrisse Pasolini».

«Certo», prosegue Renato Moro, «il linguaggio politico di Moro, specie se confrontato con il linguaggio politico di oggi, è complesso. La sua fu una forma di pedagogia popolare, tipica della stagione della democrazia dei partiti, che presentava la politica come introduzione alla comprensione della realtà e delle scelte possibili. Tuttavia, come chiunque leggerà i suoi scritti potrà verificare, essi appaiono chiari nelle intenzioni e conseguenti nelle argomentazioni. Il progetto è stato finanziato dal ministero della Cultura con circa 300mila euro distribuiti in nove anni di lavoro. Il coinvolgimento scientifico di 15 università ha rappresentato in molti casi anche un importante ruolo nel cofinanziamento dell’impresa, poiché proprio le università hanno fornito un ulteriore 30 per cento ai fondi disponibili.