Parcheggi abusivi, traffico caotico e mancanza di servizi: la protesta di Tessera
Protesta a Tessera per parcheggi selvaggi, lavori infiniti e mancanza di servizi. Residenti lamentano impatto sull’economia locale.

La frazione di Tessera, in provincia di Venezia, vive un periodo di tensione e protesta per la mancanza di servizi, il traffico caotico e i parcheggi selvaggi. I residenti lamentano un impatto negativo sulla vita quotidiana e sull’economia locale, con un’immagine di area che sembra essere abbandonata a se stessa. La vicinanza all’aeroporto Marco Polo ha reso la zona un punto di transito per auto e mezzi, ma anche un’area in cui si accumulano problemi di gestione e di sicurezza.
Un’area in crisi per mancanza di servizi
La mancanza di negozi, parcheggi e servizi di base ha reso la vita quotidiana per i residenti di Tessera un vero e proprio sfidamento. «Siamo disperati, i nostri clienti non hanno dove parcheggiare», spiegano dal centro estetico, dove davanti c’è un’auto in sosta da 15 giorni con svariate multe. La clientela che non riesce a fermarsi va da altre parti, ma per fortuna resistono i residenti e finalmente i vigili sono intervenuti dopo molte chiamate, ma bisogna gestire il problema.
La situazione si è aggravata con l’apertura di nuovi spazi e l’espansione dell’aeroporto.
L’ampliamento dell’aeroporto prevede nuove aree commerciali e un potenziamento del trasporto pubblico, ma i residenti non vedono ancora i benefici. «L’ampliamento dell’aeroporto può portare benefici ma serve un equilibrio», riflette un residente. «Un treno che arrivi qui potrebbe essere un incentivo anche per chi abita a Tessera a non usare l’auto per andare a Venezia». Tuttavia, il tram si ferma a Favaro e non arriva fino a Tessera, rendendo impossibile uscire di casa con il traffico che c’è.
Un’area in pericolo per la sua visibilità
La frazione è assediata dalle auto che chi parte lascia nelle vie e addirittura davanti i (pochi) negozi fino a intere settimane per non pagare le salate tariffe dello scalo. «Fino all’altro giorno parcheggiavano praticamente sul sagrato», racconta una pensionata. La situazione è migliorata grazie all’intervento dei vigili, che hanno staccato parecchie multe per divieto di sosta, ma la mancanza di parcheggi e spazi ha reso la vita difficile per i residenti, specialmente quelli senza garage.
La mancanza di servizi ha un impatto diretto sulla salute e sulla sicurezza.
Un caso emblematico è quello del medico di base, che non ha nemmeno la rampa per i disabili. «Hanno visitato mio marito in strada perché lo studio del medico di base, trascuratissimo, non ha nemmeno la rampa per i disabili», racconta una signora. La mancanza di servizi non riguarda solo la salute, ma anche la quotidianità: «Siamo disperati, i nostri clienti non hanno dove parcheggiare», spiegano dal centro estetico. La situazione si complica ulteriormente con l’apertura del Bosco dello Sport, che potrebbe diventare un’opportunità ma solo se strutturato con parcheggi, mezzi e servizi.
Proposte per un futuro migliore
Alcuni residenti vedono in una soluzione l’introduzione di un pass e una ztl notturna per la frazione. «Così i residenti avrebbero finalmente pace e chi fa il furbo si troverebbe una bella sorpresa al ritorno dalle ferie», aggiunge una signora sibillina. Altri sperano in un miglioramento del trasporto pubblico e in un equilibrio tra sviluppo e qualità della vita. «L’ampliamento dell’aeroporto può portare benefici ma serve un equilibrio», riflette un residente. «Un treno che arrivi qui potrebbe essere un incentivo anche per chi abita a Tessera a non usare l’auto per andare a Venezia». La protesta di Tessera non è solo un problema locale, ma un segnale di una comunità che chiede attenzione, servizi e un piano di sviluppo che tenga conto delle esigenze dei residenti. La mancanza di parcheggi, il traffico caotico e la scarsità di servizi continuano a essere un tema centrale, con la speranza che le soluzioni possano arrivare prima che la situazione peggiori ulteriormente.
