Passione Engadina celebra i marchi italiani con “The Italian Job”
Passione Engadina celebra i marchi italiani con “The Italian Job” in Svizzera.

Passione Engadina, l’evento svizzero dedicato all’automobilismo e alla cultura dei marchi italiani, celebra il quindicesimo anno con un evento ribattezzato “The Italian Job”, un omaggio alla storia dei brand più iconici del nostro Paese. L’evento, che si svolge in Engadina, si distingue per l’attenzione rivolta non solo ai grandi nomi, ma a quelle storie e figure che hanno contribuito a plasmare l’identità del design italiano. L’evento, organizzato da Paolo Spalluto, si svolgerà dal 27 al 29 agosto 2026, con un programma ricco di attività, esposizioni e momenti di incontro tra appassionati, collezionisti e storici.
Un omaggio ai marchi italiani meno conosciuti
Quest’anno, l’attenzione è rivolta a marchi italiani meno noti al grande pubblico, ma che hanno lasciato un segno indelebile nella storia dell’automobile. Tra questi, Stanguellini, Osca, Bizzarrini, Iso Rivolta, De Tomaso, Innocenti e Autobianchi. Questi nomi, pur non essendo quelli più famosi, rappresentano pietre miliari del design italiano, frutto di ingegno e coraggio. “Volevamo celebrare non solo i grandi nomi, ma quell’Italia creativa, coraggiosa e visionaria che ha trasformato officine artigiane in laboratori di stile”, ha spiegato Spalluto. L’obiettivo è riconoscere il contributo di queste aziende, spesso dimenticate, ma fondamentali per la storia dell’automobile italiana.
Il programma dell’evento include diverse attività, tra cui la Ladies’ Cup, la Next Gen Cup e la Julius Bär Rally. L’evento si svolgerà in diverse località, tra cui Samedan, Tirano, Madesimo e St. Moritz, con un’attenzione particolare alla bellezza del paesaggio e alla tradizione locale. Tra gli ospiti speciali, Bruno Senna e Daniel Speck, che racconteranno storie legate al mondo dell’automobile e alla cultura italiana. Inoltre, Corrado Lopresto, un collezionista e ricercatore da cinquant’anni, porterà una rarissima Osca e presenterà il suo primo libro.
Un evento che si basa sulle persone
Passione Engadina si distingue per l’approccio umano e partecipativo. “Le persone sono il fine”, ha sottolineato Spalluto. L’evento, che si svolge in un’area geografica unica come l’Engadina, è un luogo dove si incontrano appassionati, collezionisti, storici e semplici amanti dell’automobile. L’atmosfera è fatta di sorrisi, abbracci e stupore, elementi che hanno tenuto insieme le persone negli anni. “Siamo tra quelli più umani”, ha detto Spalluto, ricordando che l’evento è stato creato per essere un luogo di condivisione e non solo di competizione. L’idea è di mantenere un’atmosfera analogica, dove le persone contano più delle macchine.
Il 29 agosto, l’evento si concluderà con un grande spettacolo all’aeroporto di Samedan, dove saranno esposte quindici Formula 1 storiche e le ottanta Ferrari allineate a tre a tre sulla pista. L’evento, che ha visto la partecipazione di quindicimila spettatori, rappresenta un momento di condivisione e di celebrazione della passione per l’automobile. “Siamo arrivati a questi quindici anni grazie a loro”, ha detto Spalluto, riconoscendo l’importanza del pubblico e dei partecipanti. L’obiettivo è continuare a mantenere l’anima dell’evento, con l’idea di portare avanti la passione per l’automobile e per l’Italia. L’evento, che si svolgerà fino al 2031, rappresenta un progetto a lungo termine, con l’obiettivo di festeggiare i vent’anni nel 2031.
Le persone sono il fine e non solo le macchine. L’evento si basa su un rapporto di fiducia e condivisione, che ha reso Passione Engadina un appuntamento unico. Senza di loro non saremmo arrivati a questi quindici anni. L’idea di far felici le persone è il cuore del progetto.
