Professore universitario elogia Israele in classe, polemica all’Università dell’Aquila
Professore universitario elogia Israele in classe, polemica all’Università dell’Aquila
Un professore universitario ha suscitato polemiche all’Università dell’Aquila per aver elogiato Israele in classe, con un comportamento ritenuto inappropriato e politico. L’episodio, reso noto attraverso una segnalazione di un anonimo studente, ha scatenato reazioni da parte di attivisti e organizzazioni di sinistra. Il docente, Franco Marinangeli, titolare del corso di Anestesia e Rianimazione, è stato accusato di aver usato la cattedra per promuovere una visione filoisraeliana, in contrasto con il ruolo formativo che si aspetta da un docente universitario.
Propaganda sionista in classe, denuncia di un studente
Secondo quanto riferito da un anonimo iscritto all’Università dell’Aquila, durante una lezione di “Emergenza e Anestesiologia” del 2026, il professor Marinangeli avrebbe proiettato slide con la bandiera israeliana e descritto Israele come «un bel posto». Inoltre, sarebbe stato mostrato un articolo intitolato «L’Italia prende esempio da Israele. Il segreto di salvare le vite», che ha suscitato reazioni forti tra gli studenti. L’episodio è stato segnalato all’influencer Karem from Haifa, attivista italo-palestinese, che ha denunciato il comportamento del docente come «propaganda nazista».
Le slide, tra cui una intitolata «le origini del problema: i territori occupati», avrebbero sotteso che i territori fossero «occupati dai palestinesi» e non dagli israeliani, un’affermazione contraria alle condanne delle Nazioni Unite. La descrizione dei fatti non ha incluso alcun riferimento alle atrocità commesse da Israele in Palestina.
Reazioni di sinistra e contestazione del ruolo del docente
Le organizzazioni di sinistra, tra cui l’Unione degli Studenti di Sinistra Abruzzo e i Giovani Comunisti, hanno espresso indignazione per l’uso di una lezione universitaria per promuovere una visione politica. «Invece di svolgere il proprio ruolo formativo e insegnare ai futuri medici teorie e tecniche necessarie ai pazienti, il professor Marinangeli ha deciso di trasformare la cattedra, pagata con fondi pubblici, in un comizio politico», ha dichiarato Federico Ricci, responsabile organizzazione dell’Unione degli Studenti di Sinistra Abruzzo. La polemica si è intensificata anche per il fatto che il docente avrebbe elogiato un governo attualmente al centro delle cronache internazionali per aver raso al suolo il sistema sanitario di Gaza. La descrizione di Israele come modello di salvataggio di vite è stata vista come inopportuna e inaccettabile.
Le organizzazioni di sinistra hanno anche sottolineato che la tragedia in Palestina non è un argomento da discutere en passant durante un corso, ma un fatto concreto e constatato dalle organizzazioni umanitarie internazionali. «Contrapporre propaganda sionista alla descrizione dei fatti che vediamo costantemente sui social è scorretta informazione, senza neanche citare la presenza di atrocità da ormai tre anni è una scorrettezza inaccettabile», ha dichiarato Francesco Belfiglio, per le due organizzazioni comuniste. La situazione ha suscitato preoccupazioni anche per la mancanza di provvedimenti da parte dell’università. «La denuncia di Karem from Haifa non ha portato ad immediati provvedimenti dell’università», ha sottolineato Belfiglio, rilevando come la questione sia diventata un grave segnale per l’istruzione universitaria.
