Roma si rinnova: Via Veneto diventa epicentro del lusso alberghiero

Roma si trasforma: Via Veneto diventa epicentro del lusso alberghiero con nuovi hotel e rinnovamenti.

Roma si sta trasformando in un epicentro del lusso alberghiero, con Via Veneto che diventa il cuore di una rinnovata offerta di hotel di alto livello. Dopo anni di stagno, la città ha visto l’arrivo di marchi internazionali come Bulgari, Six Senses, Orient Express, Nobu e Corinthia, accompagnati da investimenti significativi che stanno ridisegnando l’ospitalità di fascia alta. Il quartiere, noto per la Dolce Vita, sta ora diventare un simbolo di modernità e innovazione, con nuovi alberghi, rinnovamenti di strutture storiche e interventi urbani mirati a migliorare l’esperienza del turismo.

Un’evoluzione del lusso romano

Il lusso romano non si limita più a offrire camere costose, ma si concentra su esperienze uniche, con un forte impatto sul design, sulla ristorazione e sull’ospitalità. Il nuovo lusso romano si basa su un modello diverso, che integra hotel, ristoranti, bar e spazi comuni in un’unica esperienza. A dimostrazione di questa evoluzione, il Nobu Hotel Roma, situato nell’ex Grand Hotel Via Veneto, rappresenta un esempio di come il lusso possa essere costruito intorno a un’identità forte, con un’offerta che include ristorazione, spa e rooftop. L’investimento per l’intervento è stato di circa 135 milioni di euro, con 117 camere e suite, un ristorante Nobu e un’area wellness completa.

Un’accelerazione nel 2025

Nel 2025, la trasformazione ha accelerato con l’apertura di Romeo Roma, Orient Express La Minerva e il Nobu Hotel Roma. Romeo Roma, situato in via di Ripetta, è stato progettato da Zaha Hadid Architects e ospita un’offerta ristorativa di alto livello, con la partecipazione del megastellato Alain Ducasse. Orient Express La Minerva, invece, è nato come il primo hotel al mondo del marchio, con 93 camere e suite e una pasticceria del tristellato Da Vittorio. Il Nobu Hotel Roma, invece, ha portato un modello diverso, in cui la ristorazione è parte integrante dell’identità dell’hotel, un’innovazione che ha reso il lusso romano più accessibile e diversificato.

Parallelamente, il Comune di Roma ha deciso di intervenire sulla strada, destinando 4,5 milioni di euro per la riqualificazione di marciapiedi, pavimentazioni, arredo urbano e accessibilità. Questo intervento ha reso Via Veneto non solo un luogo di alloggio, ma anche un’area urbana moderna e accessibile, in grado di attrarre un pubblico più ampio.

Un futuro in movimento

Il 2027 segnerà un ulteriore passo avanti per Roma, con l’arrivo di Rosewood Rome, Baccarat Hotel e Mandarin Oriental Rome. Rosewood, ricavato dall’ex sede della Banca Nazionale del Lavoro, prevede 155 camere e suite, tre spazi di ristorazione, un rooftop e una spa Asaya. Baccarat, invece, trasformerà lo storico Hotel Majestic in un hotel internazionale, con 87 camere e suite. Il Mandarin Oriental Rome, nato dall’unione di dieci villini ottocenteschi, prevede 108 camere e suite, spazi verdi e una forte componente wellness. Questi progetti non solo aggiungono nuova offerta, ma alzano il livello minimo necessario per restare competitivi.

Al di fuori del superlusso, anche modelli ricettivi più flessibili stanno cercando spazio. Numa, piattaforma europea di ospitalità digitale, ha rilevato due strutture in Via del Basilico e Via del Leone, ribattezzate Numa Rome Via Veneto e Numa Rome Condotti. Questi progetti segnano un’evoluzione non solo nella qualità, ma anche nella digitalizzazione e nella flessibilità del servizio. La trasformazione di Via Veneto non si limita solo agli hotel di lusso, ma coinvolge anche strutture storiche come il Baglioni Hotel Regina e il Rome Marriott Grand Hotel Flora. Il Baglioni ha rinnovato le sistemazioni, con colori più chiari, maggiore luminosità e mobili su misura. Il Rome Marriott, invece, ha iniziato i lavori per il rooftop e per il ristorante del bistellato Rocco De Santis. Questi interventi dimostrano come anche i vecchi alberghi stanno adattandosi al nuovo contesto, mantenendo la loro identità ma aggiungendo valore.