Roma si conferma leader del turismo congressuale in Europa grazie a eventi di alto livello

Roma si conferma leader del turismo congressuale in Europa grazie a eventi di alto livello e crescita esponenziale di presenze

Roma ospita eventi congressuali di alto livello con presenze record e infrastrutture moderne
Roma ospita eventi congressuali di alto livello con presenze record e infrastrutture moderne

Un settore in crescita che traina l’economia locale

Il turismo congressuale si conferma un settore strategico per Roma e per l’intera Italia, con dati che mostrano una crescita esponenziale di presenze di qualità. La città si posiziona tra le mete europee che puntano di più sulla meeting industry, un settore che rappresenta una delle parti più redditizie del turismo. Chi frequenta congressi o eventi di vario genere è un turista che spende mediamente di più rispetto al turista tradizionale, pernotta in alberghi di fascia medio-alta e frequenta i migliori ristoranti. Questo tipo di turismo genera un indotto economico significativo, con un impatto positivo sulle strutture locali e sull’intero territorio.

La destagionalizzazione è un fattore chiave per il turismo congressuale, che permette di sfruttare i mesi di bassa stagione, quando il turismo tradizionale è in calo. Questo rende il segmento congressuale particolarmente adatto a bilanciare la domanda turistica e a generare reddito costante per le città. L’importanza di questo tipo di turismo è riconosciuta da molte località, ma spesso rimane un sogno per le amministrazioni locali, che cercano di sviluppare infrastrutture adeguate e servizi di alto livello per ospitare eventi di spessore.

Roma al centro del meeting industry europeo

A Roma, il Polo congressuale dell’Eur (La Nuvola, Palazzo dei Congressi, Palaeur) rappresenta il più grande hub per eventi di alto livello. Da settembre 2026 a fine anno, La Nuvola è praticamente fully booked, con un calendario di eventi che vanno dal B-Cad all’Euro-Mediterranean Water Forum. Il 25 ottobre si terrà l’inaugurazione del Gambero Rosso World Tour 2026/2027, un evento che celebra i 40 anni della storica guida enogastronomica e l’evoluzione del vino italiano. A questi si aggiungono eventi come Arte in Nuvola e Più Libri Più Liberi, con più di 220.000 partecipanti attesi.

La Nuvola è il cuore del turismo congressuale romano, con un calendario che vede la partecipazione di istituzioni, aziende e accademie. Il 2025 ha visto oltre 1,5 milioni di persone ospitate nei poli congressuali romani, un dato che conferma la centralità del settore per la città. Il Presidente di EUR SpA, Enrico Gasbarra, ha sottolineato come il 2027 sarà un anno particolarmente significativo per l’EUR, con la celebrazione dei 90 anni dell’area e dei 10 anni della Nuvola.

Eventi di alto livello e progetti internazionali

Tra i prossimi appuntamenti, il 53mo congresso nazionale SIE e il 47mo congresso nazionale SIFO si terranno a La Nuvola, con date rispettivamente dal 21 al 23 settembre e dal 5 all’8 novembre. Questi eventi rappresentano un’occasione per confrontarsi su temi di interesse nazionale e internazionale, come la sanità e i servizi farmaceutici. Inoltre, l’Euro-Mediterranean Water Forum, che si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre, sarà una tappa preparatoria per la COP31 di Antalya e il summit UN Water del 8–10 dicembre 2026 ad Abu Dhabi.

Il turismo congressuale è un motore di sviluppo per le città, in grado di generare conoscenza, investimenti e relazioni internazionali. Secondo Carlotta Ferrari, Presidente di Convention Bureau Italia, il settore è in grado di creare valore per i territori, grazie alla sua capacità di attrarre visitatori qualificati e di stimolare l’economia locale. Roma, con la sua infrastruttura e la sua capacità di ospitare eventi di alto livello, si conferma un punto di riferimento per il meeting industry in Europa.