Sostenibilità e innovazione al centro del Salone Nautico: il Mediterraneo come laboratorio per il turismo sostenibile
Il Salone Nautico Internazionale si concentra su sostenibilità e innovazione, con focus sul Mediterraneo e l’AI nel turismo nautico.
Genova, 2 ottobre – La sostenibilità e l’innovazione tecnologica hanno guidato la seconda giornata del 66° Salone Nautico Internazionale, con un focus su come il settore nautico possa contribuire a un turismo più responsabile e digitale. Due appuntamenti principali, il 5° World Yachting Sustainability Forum e la European Sustainable Boating Roundtable, hanno esplorato le opportunità offerte dall’AI, dalla digitalizzazione e dal Life Cycle Assessment (LCA) per migliorare l’efficienza e la sostenibilità del settore. Il Mediterraneo, con il 30% del turismo internazionale, è stato presentato come un laboratorio cruciale per lo sviluppo di modelli economici sostenibili.
Intelligenza artificiale e sostenibilità: un binomio strategico
Il 5° World Yachting Sustainability Forum, organizzato da IBI – International Boat Industry in collaborazione con Confindustria Nautica, ha visto l’intervento di esperti e rappresentanti dell’industria per discutere il ruolo dell’innovazione tecnologica nella transizione sostenibile del settore. Paola Pisano, ex Ministro per l’Innovazione Tecnologica, ha sottolineato come l’AI possa amplificare capacità di analisi, decisione e innovazione, ma richieda un investimento non solo in tecnologia, ma anche in competenze umane. Investire nella tecnologia è fondamentale, ma è altrettanto cruciale investire nelle competenze umane per usare al meglio questa tecnologia, svilupparla e garantire resilienza e unicità all’organizzazione.
Il confronto è proseguito con Clément Himily di Beneteau Group, Giovanni Palama di SailADV e Rubén Carmona di MB92 Group, che hanno approfondito il rapporto tra sostenibilità, digitalizzazione e AI, con particolare attenzione alla qualità dei dati, alla trasformazione culturale e ai nuovi modelli di business. Himily ha illustrato i programmi NEO e ReFit di Beneteau, avviati con l’obiettivo di prolungare il ciclo di vita dei prodotti e promuovere la circolarità.
Il turismo nautico e il futuro del Mediterraneo
La European Sustainable Boating Roundtable, organizzata da EBI – European Boating Industry, ha spostato il focus sulla sostenibilità del turismo nautico e sulle opportunità di sviluppo per il Mediterraneo. Robert Marx, presidente di EBI, ha sottolineato il ruolo della sostenibilità come opportunità per l’industria europea, il turismo nautico e le comunità costiere. Il Mediterraneo è una delle principali destinazioni turistiche mondiali (circa il 30% del turismo internazionale) e un laboratorio fondamentale per l’economia sostenibile.
Il dibattito ha visto l’intervento di esperti come Joe Lynch, CEO di ICOMIA, e Fabio Planamente, Vice Presidente di Confindustria Nautica, che hanno affrontato le sfide e le opportunità per il turismo nautico nel Mediterraneo, dalla sostenibilità ambientale allo sviluppo infrastrutturale. Nisreen Tamimi, Deputy Secretary General for Sustainable Development della Union for the Mediterranean, ha evidenziato il legame tra prosperità, oceano e turismo, richiamando la necessità di modelli di sviluppo capaci di tenere insieme esigenze economiche, sociali e ambientali.
Il confronto ha evidenziato la necessità di un approccio olistico alla sostenibilità, basato anche sul Life Cycle Assessment (LCA), in grado di valutare l’intero ciclo di vita di un’imbarcazione o di un componente, dalla costruzione allo smaltimento. L’obiettivo è creare un ecosistema in cui imprese, territori e comunità possano crescere insieme, attraverso la digitalizzazione e l’innovazione. La giornata ha visto anche l’evento “Porto delle Grazie 2030 – Marina Dialogues”, presentato da Roccella Jonica, che ha illustrato la visione per il turismo nautico del futuro. Inoltre, il Red Bull Italy SailGP Team ha incontrato la Federazione Italiana Vela e Roma Capitale per raccontare l’appuntamento del 2027 sul litorale romano. L’evento ha segnato l’inizio di una partnership triennale tra il team e la Capitale.
