Lotterie nazionali: nuove regole per acquisto e vincite, in vigore dal 25 luglio 2026
Nuove regole per acquisto e vincite delle lotterie nazionali, in vigore dal 25 luglio 2026. Cambiamenti su prezzi, digitalizzazione e scadenze.

Le lotterie nazionali in Italia entrano in una nuova era con l’entrata in vigore del regolamento approvato dal decreto Mef n. 124/2026, in vigore dal 25 luglio 2026. Le novità riguardano l’acquisto dei biglietti, la digitalizzazione delle estrazioni e le regole per la riscossione delle vincite. Tra i cambiamenti principali, i prezzi dei tagliandi diventano più flessibili, i premi potenzialmente più ricchi e i biglietti digitali diventano una norma per le lotterie a estrazione differita. Al contempo, i giochi come il Gratta e Vinci, SuperEnalotto, Lotto e Lotteria degli Scontrini restano disciplinati da regolamenti diversi.
Acquisto digitale e conti di gioco
Per acquistare un biglietto digitale, sarà necessario aprire un conto di gioco presso un concessionario autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Questo passo è obbligatorio per chi desidera partecipare alle lotterie nazionali a estrazione differita. La registrazione richiede un documento d’identità e il codice fiscale, garantendo una tracciabilità completa. Una volta verificato l’account, il conto dovrà essere ricaricato con un metodo di pagamento disponibile, permettendo così l’acquisto online del biglietto, che resterà associato al profilo personale dell’utente. Non è più possibile acquistare un biglietto digitale in modo anonimo o senza registrazione.
Prezzi flessibili e premi più ricchi
Il prezzo dei biglietti è ora più flessibile, con un range tra 1 e 100 euro, a seconda della lotteria. Per fare un esempio, il biglietto della Lotteria Italia aveva un costo fisso di 5 euro nell’ultima edizione, ma il nuovo regolamento permette una variazione. Non significa però che il prezzo automaticamente aumenti: l’Adm deciderà il costo per ogni edizione. I premi, invece, potranno raggiungere fino a 20 milioni di euro per singolo premio, pur rimanendo entro i limiti previsti dalla legge. Non è previsto un aumento immediato del primo premio della Lotteria Italia, ma si apre la possibilità di vincite più alte.
Il termine per riscuotere le vincite rimane confermato a 180 giorni, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino ufficiale dei biglietti vincenti. Trascorsi i 180 giorni senza richiedere il premio, il diritto alla vincita decade definitivamente e le somme non incassate vengono trasferite all’Erario. La scadenza è valida anche per la Lotteria Italia, dove ogni anno alcuni premi non vengono riscossi. Per i biglietti digitali, il problema della dimenticanza dovrebbe ridursi, grazie all’associazione del premio al conto di gioco dell’acquirente.
Le estrazioni delle lotterie nazionali a estrazione differita saranno completamente digitali, effettuate attraverso sistemi software certificati. Questi strumenti garantiranno i requisiti di sicurezza, tracciabilità e casualità previsti dalla normativa. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli continuerà a monitorare le operazioni per assicurare la trasparenza e l’integrità del processo. L’obiettivo è modernizzare le procedure senza compromettere le garanzie per i partecipanti. La digitalizzazione dei biglietti è un passo significativo per la trasparenza e la sicurezza. La normativa consente di mettere in palio vincite fino a 20 milioni di euro per singolo premio, ma non implica un aumento immediato del primo premio della Lotteria Italia. La scadenza dei 180 giorni per la riscossione delle vincite è un elemento chiave per la gestione delle somme non incassate.
