Tragedia sulla Sp 4: due morti e tre feriti gravi in un frontale tra furgoni
Due morti e tre feriti gravi in un frontale tra furgoni sulla Sp 4, a Enna. Indagini in corso per omicidio stradale.

Due morti e tre feriti gravi sono stati registrati in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la strada provinciale 4, nel tratto tra Valguarnera e Piazza Armerina, nel territorio di Enna. L’incidente, che ha visto il coinvolgimento di due furgoni, ha causato la perdita della vita di Maria Luisa Camuto, 45 anni, residente a Catania, e Onofrio Salerno, 44 anni, originario di Palermo. Le vittime, entrambe trasportate in codice rosso all’ospedale Umberto I di Enna, sono state dichiarate irreversibilmente decedute. Le indagini sono in corso presso i carabinieri per chiarire la dinamica dell’incidente e stabilire le responsabilità, con l’ipotesi di omicidio stradale.
Le vittime e le loro vite
Maria Luisa Camuto, una donna adorata e apprezzata, ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità. Le amiche e parenti hanno espresso profondo dolore e ricordi commoventi, sottolineando il suo ruolo di madre, moglie e amica. “Come te non ne nascono mai più, ti ho sempre voluta bene e te ne vorrò sempre”, ha scritto un’amica. Onofrio Salerno, invece, era sposato da 16 anni e aveva tre figli. La moglie, con un messaggio toccante, ha espresso il suo dolore e l’impegno a mantenere vivo il ricordo del marito. “Buon viaggio Amore Nostro. Ora sei felice con Nino, e finalmente sorridi”, ha scritto.
Un incidente che ha scosso la comunità
L’incidente ha suscitato un forte impatto nella comunità locale, con messaggi di cordoglio e solidarietà da parte di amici, familiari e colleghi. Onofrio Salerno, ex dipendente del call center Almaviva, era anche un trasportatore, mentre Maria Luisa Camuto aveva un ruolo importante nel TeamCronoFactor, un gruppo organizzatore di corse di automobilismo. “Con lui abbiamo costruito campionati, organizzato eventi e condiviso infinite serate tra salite virtuali, risate e passione”, ha ricordato il team. Il ricordo di Onofrio e Maria Luisa continuerà a vivere attraverso le attività che hanno contribuito a costruire.
Le indagini sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente e determinare se uno dei furgoni abbia invaso la corsia opposta. Non si esclude la possibilità di un errore di guida o di un mancato rispetto delle norme di circolazione. La comunità, però, si concentra sul ricordo delle due vittime e sul loro contributo alla vita e al lavoro. “Il suo contributo alla nostra community è stato prezioso e il suo ricordo continuerà a vivere in ogni gara che organizzeremo”, ha scritto il TeamCronoFactor.
La tragedia ha lasciato un segno profondo, con le famiglie delle vittime che cercano conforto nel ricordo. “Non doveva andare così no”, ha scritto un’amica di Maria Luisa. “Sei la cosa più bella del mio ricordo e sei stata la donna mamma moglie, zia, amica meravigliosa e perfetta”. Il dolore è condiviso da tutti, ma il ricordo di Maria Luisa e Onofrio rimarrà indelebile. La comunità si stringe attorno alle famiglie e si impegna a mantenere vivo il loro legame con le due vittime.
