Valeria Bartolucci a processo per minacce, non per diffamazione nel caso Pierina Paganelli

Valeria Bartolucci dovrà rispondere di minacce nel processo per il caso Pierina Paganelli, non per diffamazione.

Valeria Bartolucci, moglie di Louis Dassilva, dovrà rispondere di minacce aggravate nel processo che si terrà a Rimini, mentre l’accusa di diffamazione è stata archiviata. L’imputata, processata e assolta in primo grado per l’omicidio di Pierina Paganelli, è stata riconosciuta colpevole solo per un episodio di minacce, non per le accuse di diffamazione e percosse. La decisione è stata presa dal giudice del tribunale di Rimini, Luca Gessaroli, che ha disposto il processo davanti a un giudice monocratico.

Le accuse e le reazioni

Le accuse nei confronti di Valeria Bartolucci risalgono al luglio 2024, quando, durante una trasmissione televisiva, l’imputata aveva tirato i capelli e minacciato Manuela Bianchi, nuora dell’anziana assassinata nel 2023. L’episodio, ripreso dalle telecamere, ha suscitato reazioni forti da parte della famiglia di Pierina Paganelli. Gli avvocati di Bartolucci hanno espresso soddisfazione per l’accoglimento, anche se parziale, delle eccezioni sollevate, che hanno ridimensionato il quadro accusatorio. La difesa ha sottolineato che l’etichetta di “persona terribile” attribuita a Bartolucci è stata tolta. L’avvocata, Chiara Rinaldi, ha chiarito che le accuse di diffamazione e stalking sono state archiviate, mentre rimane solo l’accusa di minacce aggravate. La legale ha spiegato che per percosse si intende una strappata di capelli o una tirata, e che l’episodio non è considerato un reato grave.

La procura e le dichiarazioni

Valeria Bartolucci, ospite su Rai Due, ha espresso soddisfazione per la decisione del giudice, sottolineando che si è concentrato sull’ipotesi di minacce, non sulla diffamazione. Ha anche rassicurato che non ha alcun effetto vedere Manuela Bianchi, che fa parte di un capitolo chiuso della sua vita. La donna ha inoltre espresso fiducia nella giustizia e ha annunciato di stare preparando l’appello. Manuela Bianchi ha riconosciuto che l’episodio non le ha fatto alcun effetto. La sua legale ha spiegato che la diffamazione è caduta, e che la donna è serena e tranquilla. La famiglia di Pierina Paganelli continua a seguire con attenzione i sviluppi del caso, che rimane un tema di forte interesse pubblico e di dibattito sociale.

La decisione del giudice ha ridimensionato le accuse nei confronti di Valeria Bartolucci, che dovrà difendersi solo per minacce aggravate. L’episodio, che risale al luglio 2024, ha suscitato reazioni forti da parte della famiglia di Pierina Paganelli, ma la difesa ha sottolineato come le accuse di diffamazione e stalking siano state archiviate. La moglie di Dassilva ha espresso fiducia nella giustizia e ha annunciato di stare preparando l’appello, mentre Manuela Bianchi ha riconosciuto che l’episodio non le ha fatto alcun effetto.