Mercato auto elettriche in Cina: un rallentamento dopo anni di crescita
Il mercato delle auto elettriche in Cina mostra segni di rallentamento dopo anni di crescita, a causa della riduzione degli incentivi statali.

Il mercato delle auto elettriche in Cina, noto per anni di crescita sostenuta, mostra segni di rallentamento nel mese di luglio 2026. Dopo anni di espansione, le immatricolazioni di veicoli elettrici (BEV) sono in calo, con un calo del 14% su base annua, un dato attribuito al ridimensionamento del mercato interno e alla riduzione degli incentivi governativi. La scelta del governo di ridurre gli sussidi ha avuto effetti immediati sulla domanda, con un precedente sussidio di 15.000 yuan (circa 1.800 euro) sostituito da un contributo pari al 10% del prezzo del veicolo, con un tetto di 10.000 yuan (circa 1.200 euro). Per alcuni modelli più economici, il beneficio risulta inferiore di 5.000 yuan (circa 600 euro) rispetto al passato.
La flessione del mercato e le reazioni dei costruttori
Secondo dati diffusi da China Passenger Car Association, nei primi mesi dell’anno sono stati consegnati 4,7 milioni di nuovi veicoli elettrici. Nel mese di luglio, alcuni costruttori hanno mostrato segnali di recupero rispetto a giugno, ma il confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente resta negativo. BYD, uno dei principali produttori, ha immatricolato 239.370 veicoli sul mercato domestico, con un calo del 9% rispetto a luglio 2025 ma un incremento del 4,9% rispetto a giugno. Anche Geely ha registrato una crescita mensile del 4%, pur segnando una flessione del 29,1% su base annua, secondo quanto riportato dal South China Morning Post.
Le prospettive del mercato e le conseguenze economiche
Secondo AlixPartners, entro la fine dell’anno il mercato cinese potrebbe chiudere a 24,6 milioni di veicoli, pari a una flessione del 10% rispetto alle previsioni precedenti. A incidere è anche il rallentamento del PIL, cresciuto del 4,3% nel secondo trimestre, il ritmo più contenuto dalla fine del 2022. La riduzione degli incentivi ha avuto effetti immediati sulla domanda, con un impatto significativo sui consumatori. Per alcuni modelli elettrici più economici, il beneficio risulta inferiore di 5.000 yuan (circa 600 euro) rispetto al passato.
La flessione del mercato ha anche effetti sulle esportazioni. Per diversi costruttori, il calo della domanda interna è stato compensato dall’aumento delle esportazioni. Tuttavia, la riduzione degli incentivi ha reso il mercato interno meno dinamico, con un calo delle consegne per alcuni marchi emergenti come Xpeng, Nio e Li Auto. Xpeng ha consegnato 38.027 veicoli, in diminuzione del 5,2% rispetto a giugno, mentre Nio ha totalizzato 35.934 consegne (-11,5%) e Li Auto 30.468 (-1,4%).
Le ripercussioni sui mercati occidentali
Questa inversione di tendenza in Cina potrebbe avere ripercussioni sui mercati occidentali. La Cina rappresenta un mercato chiave per le aziende automobilistiche globali, e un rallentamento nel settore delle auto elettriche potrebbe influenzare le strategie di espansione e le previsioni di crescita. Inoltre, la riduzione degli incentivi potrebbe portare a un aumento dei prezzi e a una maggiore concorrenza tra i produttori. La situazione rimane in evoluzione, e i dati futuri potrebbero rivelare ulteriori cambiamenti nel settore.
