Emergenza cinghiali: Regione Campania lancia Tavolo tecnico permanente per strategia condivisa

Regione Campania lancia Tavolo tecnico permanente per gestire emergenza cinghiali. Incontro tra istituzioni, scienziati e tecnici.

Tavolo tecnico permanente per gestire emergenza cinghiali in Campania, con partecipazione di enti istituzionali e scientifici
Tavolo tecnico permanente per gestire emergenza cinghiali in Campania, con partecipazione di enti istituzionali e scientifici

La Regione Campania ha avviato un nuovo strumento per affrontare l’emergenza cinghiali, istituendo il Tavolo tecnico permanente, un’iniziativa volta a creare una strategia condivisa e duratura. L’iniziativa, avviata il 6 agosto 2026, ha visto la partecipazione di rappresentanti di enti istituzionali, scientifici e tecnici, tra cui ASL, Osservatorio Faunistico Venatorio Regionale, Carabinieri Forestali, Università e altre strutture regionali. L’obiettivo è integrare competenze e responsabilità per gestire un fenomeno che coinvolge sicurezza pubblica, agricoltura, sanità e ambiente.

Un’emergenza trasversale richiede collaborazione

La crescente presenza dei cinghiali sul territorio regionale rappresenta un’emergenza complessa e trasversale, che investe contestualmente la sicurezza dei cittadini, la tutela delle produzioni agricole, la sanità animale, la gestione sostenibile del patrimonio faunistico e la salvaguardia degli equilibri ambientali. L’incontro ha rappresentato un primo momento operativo per condividere dati, analizzare le principali criticità e definire un metodo di lavoro stabile, coordinato e condiviso tra tutte le amministrazioni coinvolte.

La strategia regionale deve integrare competenze diverse per affrontare un problema complesso.

Nel corso della riunione sono stati affrontati diversi aspetti connessi alla gestione dell’emergenza cinghiali, tra cui il rischio sanitario derivante dalla diffusione della peste suina africana, i danni arrecati alle aziende agricole, l’incremento dei sinistri stradali, l’organizzazione delle attività di controllo della specie, il ruolo della ricerca scientifica e le possibili innovazioni tecnologiche a supporto delle strategie di gestione e contenimento del fenomeno.

Un processo strutturato per una soluzione duratura

Per dare continuità al confronto avviato e trasformarlo in un percorso permanente di collaborazione istituzionale, capace di tradurre l’analisi delle problematiche in azioni concrete e coordinate sul territorio, è stato istituito il Tavolo tecnico operativo permanente regionale. L’Assessora Maria Carmela Serluca ha sottolineato che l’emergenza cinghiali non può più essere affrontata attraverso interventi frammentari, ma richiede una strategia regionale condivisa, efficace e tempestiva.

Il Tavolo tecnico permanente rappresenterà la sede stabile per il monitoraggio e la condivisione dei dati.

Il Tavolo potrà inoltre articolarsi in specifici gruppi tematici dedicati ai diversi ambiti dell’emergenza cinghiali, come la sicurezza pubblica, la tutela delle produzioni agricole, la sanità veterinaria, la gestione faunistica, gli aspetti normativi e il coordinamento con gli enti territoriali. L’obiettivo è costruire un modello di intervento condiviso, efficace e duraturo, capace di integrare competenze e responsabilità diverse. La partecipazione al Tavolo tecnico permanente è aperta a tutti i soggetti istituzionali e territoriali che, a diverso titolo, concorrono alla gestione del fenomeno. L’Assessora Serluca ha dichiarato che il Tavolo tecnico permanente sarà la sede stabile per il monitoraggio costante dell’evoluzione del fenomeno, la condivisione dei dati, l’elaborazione di proposte operative e il coordinamento degli interventi necessari ad affrontare un’emergenza complessa, che richiede responsabilità condivise, collaborazione tra le istituzioni e risposte concrete.