Tavolo di Distretto tessile: riparte il dialogo per la transizione sostenibile

Il Tavolo di Distretto tessile di Prato riparte con nuove iniziative per sostenibilità e innovazione.

Tavolo di Distretto tessile di Prato con imprese, sindacati e istituzioni per la transizione ecologica e digitale
Tavolo di Distretto tessile di Prato con imprese, sindacati e istituzioni per la transizione ecologica e digitale

Il Tavolo di Distretto tessile di Prato ha ripreso i lavori dopo un periodo di sospensione, con l’obiettivo di proseguire la strategia per la transizione ecologica, digitale e innovativa del settore tessile locale. L’incontro, tenutosi negli spazi di CTE PRISMA in via Galcianese, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle imprese, sindacati, associazioni di categoria e istituzioni locali, con l’impegno a proseguire con un modello di governance condivisa. Il sindaco Matteo Biffoni ha sottolineato l’importanza del dialogo continuo e della concertazione per tradurre idee in risultati concreti per l’intero sistema economico.

Un modello di governance condivisa

Il Tavolo di Distretto si fonda su un approccio partecipativo che permette di definire priorità comuni, coordinare azioni e rappresentare le esigenze del distretto presso le istituzioni regionali, nazionali e europee. L’iniziativa, nata nel 2022 attraverso un protocollo d’intesa tra il Comune di Prato e le associazioni di categoria, ha visto l’allocazione di 10 milioni di euro per sostenere progetti di innovazione e sostenibilità. L’obiettivo è creare un sistema di governance stabile e condiviso, in grado di affrontare le sfide del settore tessile, come la digitalizzazione, la sostenibilità e la competitività internazionale. Il Tavolo si è concentrato anche sul posizionamento europeo del distretto pratese, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con la Commissione europea su temi come la circolarità, l’ecodesign e il Digital Product Passport. Tra gli appuntamenti programmati figura la partecipazione alla European Week of Regions and Cities, durante la quale Prato presenterà la propria esperienza sul ruolo delle città nella transizione circolare del tessile.

Investimenti e progetti in atto

Il Tavolo ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle misure finanziate a sostegno del distretto. Tra i progetti attivi, SICURFAD 4.0, una piattaforma online di formazione sulla sicurezza sul lavoro, ha già registrato 198 iscritti e sarà implementata a partire da ottobre con le altre lingue previste. L’investimento totale è di circa 330mila euro. Inoltre, è in corso l’affidamento in concessione di una piattaforma digitale per la transizione digitale del distretto tessile pratese, con un avviso per la presentazione di proposte di Partenariato Pubblico-Privato (PPP).

Per il quinto e ultimo bando, dedicato agli investimenti per la “sostenibilità socio-ambientale, produzione e trasformazione digitale”, sono state ricevute 56 domande, che saranno valutate entro novembre. I progetti di sistema attivati finora hanno visto un impegno di 2 milioni di euro, con l’obiettivo di supportare la transizione del settore tessile. L’impegno del Tavolo si estende anche alla gestione dei 600mila euro di risorse stanziate con la Legge 207/2024, rese disponibili grazie all’accordo di programma siglato il 17 marzo 2026 tra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il Comune di Prato.

Il Tavolo di Distretto si è anche concentrato sul posizionamento europeo del distretto pratese, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo con la Commissione europea su temi come la circolarità, l’ecodesign e il Digital Product Passport. Tra gli appuntamenti programmati figura la partecipazione alla European Week of Regions and Cities, durante la quale Prato presenterà la propria esperienza sul ruolo delle città nella transizione circolare del tessile.