Lo “spirito di Anchorage” si è spento, ma la guerra continua

Lo “spirito di Anchorage” si è spento dopo un anno di trattative fallite e attacchi intensi.

Un vertice tra Putin e Trump a Anchorage, con la guerra che continua
Un vertice tra Putin e Trump a Anchorage, con la guerra che continua

Un anno dopo il vertice di Anchorage tra Vladimir Putin e Donald Trump, lo “spirito di Anchorage” si è spento. Il clima di distensione e le speranze di un accordo di pace sono svanite, lasciando il posto a un conflitto che si intensifica. La Russia e l’Ucraina proseguono le loro operazioni militari, con un numero crescente di civili uccisi, mentre gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti si bloccano. Il vertice di Anchorage, che avrebbe dovuto portare a un cessate il fuoco, non ha dato risultati concreti, e le relazioni tra Mosca e Washington si sono distanziate.

Un’idea di pace mai realizzata

Lo “spirito di Anchorage” era un’idea promossa da Mosca dopo il summit del 2025, in cui si sperava in un rinnovato dialogo con Washington e in un quadro di riferimento condiviso per trovare una via d’uscita al conflitto in Ucraina. La Russia sosteneva che fosse stata raggiunta una sorta di intesa per un accordo di pace, una “proposta di compromesso” come l’ha definita il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Tuttavia, Washington ha sempre negato l’esistenza di un accordo, e le trattative sono rimaste a porte chiuse.

Le richieste russe furono incluse in un documento di 28 punti, ridotto a 19 dopo negoziati con Kiev e Mosca.

La Russia aveva avanzato richieste specifiche, tra cui il riconoscimento dei nuovi confini russi e la revoca delle sanzioni. Queste richieste furono incluse in un documento di 28 punti redatto dagli Stati Uniti, ridotto a 19 dopo negoziati separati con Kiev e Mosca. Il documento non è mai stato pubblicato ufficialmente e non ha mai avuto seguito. I colloqui diretti tra Russia e Ucraina, mediati dagli Stati Uniti all’inizio del 2026, si sono interrotti, principalmente sulla questione territoriale.

La guerra si intensifica

Intanto, la guerra in Ucraina si intensifica. La Russia e l’Ucraina stanno intensificando gli attacchi, e il numero di civili uccisi è superiore a qualsiasi altro momento dai primi mesi di guerra. Gli sforzi di mediazione degli Stati Uniti sono in una fase di stallo, e non si registrano progressi significativi. Il vertice di Anchorage non ha portato a un accordo, e le relazioni tra Mosca e Washington si sono distanziate.

Il Cremlino ha continuato a sostenere che fosse stata raggiunta una sorta di intesa per un accordo di pace.

La Russia ha sempre sostenuto che fosse stata raggiunta una sorta di intesa per un accordo di pace, una “proposta di compromesso” come l’ha definita il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Tuttavia, Washington ha sempre negato l’esistenza di un accordo, e le trattative sono rimaste a porte chiuse. Il segretario di Stato Marco Rubio ha dichiarato a giugno che “c’è stata una proposta in Alaska, ma non si è arrivati a un accordo”. La guerra in Ucraina continua, e lo “spirito di Anchorage” si è spento. Il vertice di Ankara, dove il presidente statunitense ha incontrato il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha segnato un ulteriore distacco tra Mosca e Washington. La Russia ha definito la guerra un “momento di distanza” e ha coniato la nuova espressione “spirito di Ankara” per descrivere la nuova fase dei rapporti con Washington.