Castlelake abbandona la battaglia per easyJet, lasciando il campo a Apollo

Castlelake abbandona la battaglia per easyJet, lasciando il campo a Apollo.

easyJet, logo e aeroporto di Barcellona, con un fondo di mercati finanziari
easyJet, logo e aeroporto di Barcellona, con un fondo di mercati finanziari

Castlelake ha deciso di abbandonare la battaglia per il controllo di easyJet, lasciando il campo al fondo statunitense Apollo. La decisione, annunciata il 7 agosto 2026, ha causato un calo del 7% nel valore delle azioni della compagnia aerea britannica alla Borsa di Londres. Castlelake, che aveva iniziato il suo interesse per easyJet a giugno 2026 con un’offerta iniziale di 5,60 sterline per azione, ha scelto di non presentare un’offerta pubblica di acquisto (OPA) dopo aver valutato la situazione. Questo passo ha reso Apollo il solo candidato in lizza per acquisire la compagnia aerea.

La battaglia per easyJet si conclude con l’abbandono di Castlelake

Castlelake ha riconosciuto che la sua offerta, pur aumentata gradualmente fino a 6,90 sterline per azione, non era più competitiva rispetto a quella di Apollo, che aveva presentato un’offerta di 7,15 sterline per azione. Il fondo statunitense, che aveva superato la proposta iniziale di Castlelake, ha ottenuto un accordo preliminare con il consiglio di easyJet il 10 luglio 2026. Tuttavia, Castlelake ha optato per non proseguire la competizione, anche se il termine per presentare un’offerta definitiva era fissato al 7 agosto 2026.

La decisione di Castlelake ha reso Apollo il candidato unico per l’acquisizione. Con il ritiro del fondo statunitense, Apollo si è posizionato come l’unico aspirante in grado di completare l’operazione. Tuttavia, dovrà affrontare le complesse normative che limitano il controllo diretto su easyJet. Secondo le regole aeronautiche del Regno Unito e dell’Unione Europea, la proprietà maggioritaria e il controllo effettivo delle compagnie aeree con licenza comunitaria devono rimanere in mano a azionisti locali.

Le sfide finanziarie e regolatorie per Apollo

easyJet ha registrato un calo del 70% nei profitti prima degli oneri nel terzo trimestre fiscale, causato principalmente dall’aumento dei costi del carburante e dall’impatto del conflitto in Medio Oriente. La fattura di carburante è aumentata del 13% nel periodo, con un incremento di circa 105 milioni di sterline. Nonostante i risultati negativi, la direzione mantiene una prospettiva positiva per l’intero esercizio 2026, prevedendo un aumento del 6% della capacità e del 3% del volume di posti disponibili.

Apollo dovrà trovare un socio strategico per strutturare l’acquisizione. La compagnia aerea ha bisogno di un partner per superare le barriere regolatorie e completare l’operazione. Il fondo statunitense ha fino al 7 agosto per annunciare un’offerta definitiva o rinunciare all’operazione. La situazione rimane in attesa di sviluppi, con Apollo che dovrà affrontare le sfide finanziarie e normative per portare a termine l’acquisizione. La decisione di Castlelake ha avuto un impatto immediato sui mercati, con un calo del 7% nel valore delle azioni di easyJet. La battaglia per il controllo della compagnia aerea si conclude con l’abbandono di Castlelake, lasciando il campo al fondo statunitense. La situazione rimane in attesa di ulteriori sviluppi, con Apollo che dovrà affrontare le sfide regolatorie e finanziarie per completare l’acquisizione.

  • Castlelake abbandona la battaglia per easyJet
  • Apollo diventa il solo candidato in lizza
  • Le normative limitano il controllo diretto su easyJet