Festival dei Sentieri in Costiera Amalfitana: un’esperienza tra cultura, natura e tradizione

In Costiera Amalfitana, il Festival dei Sentieri propone un’esperienza unica tra musica, teatro e escursionismo. Eventi in programma a Praiano, Positano e Amalfi.

Un evento culturale in Costiera Amalfitana con musica, teatro e escursionismo lungo i sentieri del territorio
Un evento culturale in Costiera Amalfitana con musica, teatro e escursionismo lungo i sentieri del territorio

Il 2 settembre 2026, a Amalfi, si apre ufficialmente il Festival dei Sentieri, un progetto che trasforma la rete sentieristica della Costiera Amalfitana in un palcoscenico per esperienze culturali, naturalistiche e enogastronomiche. L’evento, finanziato dalla Regione Campania attraverso il programma turistico “Le stagioni della Campania 2026-2027”, si svolgerà in diversi luoghi del territorio, con un palinsesto di concerti, spettacoli teatrali e attività di esplorazione. Tra i protagonisti del festival, la cantante Tosca, che porterà in scena un progetto intimo e potente intitolato “Le Feminæ si fanno aspettare”, e Claudia Gerini, che si esibirà in un’esperienza unica con il Solis String Quartet. L’evento si svolgerà in un contesto di turismo lento e consapevole, con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta turistica e promuovere un’esperienza immersiva in luoghi poco conosciuti ma ricchi di storia e cultura.

Un’esperienza tra musica, teatro e natura

Il festival si articola in diversi format, tra cui i “Sentieri Tematici”, che uniscono escursionismo e esplorazione identitaria, superando la dicotomia tra natura e cultura. L’obiettivo è vivere il sito Unesco come un sistema attivo, dove il sentiero diventa un dispositivo connettivo per format trasversali. Tra i format proposti, i “Sentieri Narranti”, con trekking teatrale, e i “Sentieri del Gusto”, incentrati sulle eccellenze locali attraverso attività di foraging botanico e degustazioni in quota. Il festival si svolgerà anche in luoghi suggestivi come La Gavitella, dove si terrà un evento che unisce musica, teatro e enogastronomia. La serata, che inizia con una navigazione in taxi boat da Marina di Praia, sarà animata da musica jazz dal vivo e culminerà con un’esperienza unica, con l’arrivo a destinazione e l’accesso a una messinscena teatrale.

Il festival si svolgerà in diversi luoghi della Costiera Amalfitana, con eventi che coinvolgeranno artisti di rilievo e spettacoli di alto livello. A Amalfi, Tosca porterà in scena un progetto intimo e potente, intitolato “Le Feminæ si fanno aspettare”, che celebra la forza e la determinazione delle donne. L’evento, che si terrà nella nuova Piazza Municipio, sarà un “ConversaConcerto” in dialogo con il giornalista Federico Vacalebre. A Praiano, invece, si terrà l’evento “900 – Musica, Teatro, Cultura & Wine Experience”, che si svolgerà il 6 settembre 2026. L’evento, che inizia con una navigazione in taxi boat, si svilupperà in una serata unica, con musica jazz dal vivo, un’esperienza teatrale e una degustazione di vini e food. A Positano, invece, si terrà un concerto di Walter Ricci, che si svolgerà il 30 agosto 2026, con un progetto discografico intitolato “Neapolis Mambo”, che unisce la tradizione jazz internazionale con l’identità napoletana.

Un festival che unisce passato e presente

Il festival si configura come un’esperienza multidisciplinare, in cui il cammino diventa metafora e strumento di esplorazione. L’obiettivo è creare un’esperienza culturale da vivere in ogni stagione, con un’offerta che si estende lungo l’arco delle quattro stagioni. L’evento, diretto da Alessandro D’Auria, si propone di trasformare i sentieri in luoghi di incontro e di esplorazione, con l’obiettivo di promuovere un turismo lento e consapevole. Il festival si chiuderà con un evento che unisce musica, teatro e cultura, con l’obiettivo di creare un’esperienza unica e immersiva. Il festival si svolgerà in diversi luoghi della Costiera Amalfitana, con eventi che coinvolgeranno artisti di rilievo e spettacoli di alto livello.

Il festival si svolgerà in diversi luoghi della Costiera Amalfitana, con eventi che coinvolgeranno artisti di rilievo e spettacoli di alto livello. Il festival si configura come un’esperienza multidisciplinare, in cui il cammino diventa metafora e strumento di esplorazione. L’obiettivo è creare un’esperienza culturale da vivere in ogni stagione, con un’offerta che si estende lungo l’arco delle quattro stagioni. Il festival, diretto da Alessandro D’Auria, si propone di trasformare i sentieri in luoghi di incontro e di esplorazione, con l’obiettivo di promuovere un turismo lento e consapevole. Il festival si chiuderà con un evento che unisce musica, teatro e cultura, con l’obiettivo di creare un’esperienza unica e immersiva.